L'artista Brian Kane ha comprato spazi pubblicitari per proiettare immagini naturalistiche

L'artista Brian Kane ha comprato spazi pubblicitari per proiettare immagini naturalistiche

Sulle strade che percorri quotidianamente per andare al lavoro la tua attenzione si sofferma spesso sui cartelloni pubblicitari. Stare imbottigliati nel traffico diventa un momento noioso in cui privi di stimoli esterni cerchi con lo sguardo una via di fuga dalla monotonia quotidiana.

È questo che deve aver pensato l’artista americano Brian Kane per la sua opera d’arte urbana “Healing Tool”, comprando gli spazi pubblicitari lungo l’autostrada del Massachusetts.

Sui cartelloni di Kane non vengono pubblicizzati prodotti, ristoranti o hotel. Ma vengono proiettate soltanto immagini naturalistiche.

Il titolo dell’opera, Healing tool, rievoca volutamente uno strumento di Photoshop che si usa per risolvere con un clic i piccoli problemi all’immagine su cui si sta lavorando.

Allo stesso modo, Kane ha pensato il suo progetto come un piccolo ma decisivo strumento per modificare quei cartelloni per alleviare lo stress degli automobilisti.

Le immagini che vengono proiettate sullo schermo vanno a riempire il vuoto che un cartellone pubblicitario lascia sullo sfondo.

Variano in base al momento della giornata. Di giorno si possono vedere tronchi e rami di albero, mentre di notte in altissima definizione si può scorgere la luna o la via lattea. Immagini che in città a causa dell’inquinamento luminoso è sempre più raro vedere.

“Togliendo quello che in genere ci si aspetta dai cartelloni pubblicitari”, ha spiegato Kane, “volevamo creare un momento intimo che suggerisse l’introspezione negli automobilisti. A loro viene data l’opportunità di interpretare le immagini sulla base della loro esperienza personale, senza incantarsi sui soliti messaggi commerciali”.

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