Il Campionato Mondiale Superbike fa tappa in Portogallo

Il Campionato Mondiale Superbike fa tappa in Portogallo

Il nome Portimao di sicuro non desta particolare attenzione alla grande folla, per gli appassionati di moto e motori è invece un richiamo a ricordi indelebili.

Il circuito è stato completato nel 2008, anno fatidico che ha visto il ritiro di uno dei più grandi campioni della storia della Superbike, l’australiano Troy Bayliss, che ha salutato i milioni di fan con una doppia vittoria proprio in terra portoghese che gli valse anche la conquista del titolo mondiale.

Il round di quest’anno non sarà ricordato per motivi simili ma, come tutte le gare della Superbike, ha regalato emozioni a non finire.

In Gara 1 Tom Sykes ha dimostrato per l’ennesima volta la propria superiorità, scattato dalla pole position ha gestito senza problemi i tentativi di attacco degli avversari, rifilando quasi tre secondi ai francesi Sylvain Guintoli e Loris Baz.

Gara 2 è stata invece una storia a parte, fortemente condizionata dalla pioggia che ha rimescolato le carte in tavola dando la possibilità di mettersi in mostra, come spesso succede in questi casi, anche a piloti che solitamente non navigano nelle prime posizioni. Così è stato: la vittoria è andata infatti all’irlandese Jonathan Rea, uno specialista del bagnato, seguito da Davide Giugliano e Chaz Davies che hanno entrambi contribuito a riportare la Ducati sul podio dopo una lunga assenza.

La Superbike però non lascia tempo di respirare, i bagagli sono infatti già pronti e il circus è in partenza per la tappa d’oltreoceano del prossimo weekend che la porterà in California, su un altro circuito storico per le moto: Laguna Seca!