Canoni di bellezza maschile: ieri, oggi e domani?

Canoni di bellezza maschile: ieri, oggi e domani?

I canoni di bellezza maschile sono cambiati, lo abbiamo notato tutti: gli uomini passano molto tempo in palestra, dall’estetista, nei negozi e davanti allo specchio in generale. I tempi cambiano e anche le esigenze e i desideri. I motivi? Difficile capirli o comprenderli senza considerare i contesti, i Paesi, la storia o le influenze che le varie culture subiscono.
Anche meno di cinquant’anni fa, in Italia, gli uomini non avevano materialmente tempo di prendersi così tanta cura del proprio aspetto fisico, tralasciando il fatto che i lavori che si praticavano erano maggiormente di natura fisica e quindi manuale, l’invecchiamento e il logorio del corpo erano accettati come normale conseguenza di una vita di “fatica”. Per l’uomo medio, pensare di trascorrere ore dall’estetista, o in estenuanti sessioni di shopping, era davvero fuori dall’ordinario.

Con il passare del tempo, il lavoro sedentario ed evidentemente anche le maggiori possibilità economiche, gli hanno permesso di interessarsi al suo aspetto fisico, cercando sempre più consensi nello specchio e non solo negli occhi delle donne. Sì perchè questa ossessione per l’esteriorità, in alcuni casi, sembra strettamente correlata a un ego smisurato. Poi, l’avvento dei social network e la possibilità di condividere i propri scatti, tra selfie in palestra e altro, non hanno fatto che alimentare il già innescato meccanismo di combustione della vanità.
In tutto questo che ruolo svolgono i media? Cosa e chi influenza un uomo o ragazzo tanto da fargli decidere di sistemarsi le sopracciglia ad ala di gabbiano o radersi le gambe dall’estetista. E soprattutto perché, visto che in alcuni casi manda nel panico le donne preoccupate di non essere all’altezza della ceretta del proprio partner. Ironico vero? Eppure è così. Certo non è il caso di generalizzare, ma se snoccioliamo i dati di alcune ricerche del settore vediamo come anche questi sembrano volerci dare ragione.

Hipster

Qualche anno fa la Lieberman Research per Merz, un’azienda farmaceutica americana che produce filler, condusse un’intervista su 3600 persone (66% donne e 34% uomini) e con risultati abbastanza sconvolgenti sottolineò come il ritocco estetico nei prossimi quindici anni sarebbe diventato sette volte in più, accettato soprattutto dagli uomini che lo praticano in Itali nel 58% dei casi contro il 51 delle donne.

L’aspetto estetico è importante anche per una questione di carriera secondo Daniele S. Hamermesh, professore di economia all’Università di Austin in Texas e che ha calcolato quanto il 4% degli uomini e l’8% delle donne avvenenti faccia più facilmente carriera.

Il concetto di bellezza cambia, ovviamente, a seconda deI Paesi e se prima a dettare “legge” in fatto di tendenze erano l’Europa e gli Stati Uniti, ora sono Cina, Giappone, Corea ad avere sempre più primati di chirurgia, shopping e attenzioni varie del settore.

Mentre la bellezza femminile negli anni si è sempre più diretta verso uno stile naturale, quella maschile ha virato verso lo stile macho e, negli ultimi anni, hipster. Dall’indagine di cui sopra risulta, infatti, che l’acquisto dei prodotti di bellezza for men non solo è aumentato del +76% dal 2009, ma che ormai gli uomini si guardano allo specchio quasi quanto le donne con un bel 48%, dichiarando di specchiarsi almeno due volte al giorno.

La medicina estetica è quella che ha visto una maggiore crescita: + 150% rispetto al +70% rispetto alla chirurgia plastica; in generale i pazienti desiderano migliorarsi senza cambiare radicalmente e la zona degli occhi è quella con più richieste d’intervento, per zampe di gallina, occhiaie, borse.

Quali sono gli scenari del futuro? Avremo uomini sempre più effeminati, attenti al loro corpo e meno a quello delle partner? Forse, per certi versi sì, ma vogliamo sperare che a questa ritrovata cura e attenzione per l’aspetto fisico possa corrispondere, un’altrettanto meticoloso interesse per la cura della propria cultura e interiorità. O forse le due cose non possono convivere?