La casa dell'orrore in Canada che scatta divertentissime foto ai suoi ospiti terrorizzati

La casa dell'orrore in Canada che scatta divertentissime foto ai suoi ospiti terrorizzati

In ogni luna park che si rispetti, anche quelli dedicati esclusivamente ai più piccoli come il LunEur di Roma, non deve mancare la casa dell’orrore. Certo: le montagne russe, la ruota panoramica, le autoscontro sono di fondamentale importanza. Ma tra le giostre stabili, o anche quelle itineranti, una bella, sana, catartica e spaventosa “horror house” non può certo mancare.

Le case dell’orrore sono sempre quelle (insieme alle montagne russe) che generano un lungo dibattito prima di provarle. Quando ci convinciamo che la terapia della paura ci fa stare meglio possiamo sceglierne tra vari tipi.

Più il luna park è grande più ci permette un’ampia gamma: dai semplici, ma forse più terribili, percorsi a piedi avvolti nel buio alle attrazioni combinate che coniugano sia il concetto di casa che quello di labirinto.

Let your friends anchor you so you can't #chicken out in the #nightmaresfearfactory

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In alcuni parchi Disney ad esempio, si trova la “The Twilight Zone: Tower of Terror” che unisce un percorso al buio, una corsa sempre a luci spente e una caduta libera dalla torre: niente male eh?

Early #halloween screams in the #nightmaresfearfactory

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Il motivo per cui proviamo così tanto fascino nell’essere spaventati, ad esempio guardando un film horror oppure leggendo un libro di Stephen King, abbiamo visto in un precedente articolo, sarebbe legato al concetto di “rito tribale di passaggio“, come lo ha definito il professore Glenn Sparks.

The #nightmaresfearfactory makes #fridaythe13th REALLY unlucky

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“Nella nostra cultura da sempre c’è il bisogno di padroneggiare situazioni difficili, minacciose. È quello che ad esempio facevano i nostri antenati con i riti di iniziazione che segnavano l’ingresso nella vita adulta.”

La casa dell’orrore allora sarebbe un modo alternativo per sopperire a questa mancanza. Da piccoli infatti vogliamo varcare quella soglia, pensando che una volta fatto diventeremo un po’ più grandi. Ed è vero.

Marked by the #nightmaresfearfactory on #fridaythe13th!

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Da grandi però, quando decidiamo di rientrare in quelle case dell’orrore non siamo certo diventati più coraggiosi, ma ci riscopriamo di nuovo bambini e abbiamo paura.

The #nightmaresfearfactory chugs towards #halloween

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Tra i corridoi bui il nostro corpo si contrae, la testa si incassa tra le spalle, gli occhi si spalancano per vedere meglio nell’oscurità, le mani si tendono: mai pronti per davvero ad affrontare la paura con coraggio.

The #nightmaresfearfactory is a pleasant walk with friends…

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Nell’oscurità completa, durante gli schianti, gli sfioramenti, i lampi; facciamo salti, smorfie, assumiamo posture ridicole, sollevati, almeno in questo, del fatto che nel buio nessuno ci potrà mai vedere bene e prenderci in giro.

Sì… se non entri nella casa dell’orrore della “Nightmares Fear Factory”, in Canada. Questo parco giochi si trova a Niagara Falls, la città dominata dalle famose e spettacolari cascate.

See evil and scream evil at the #nightmaresfearfactory

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Tra le sue attrazioni più spaventose, tutte a tema horror, c’è sicuramente la casa dell’orrore, di cui puoi vedere alcuni scatti qui intorno.

#tfw the conga line goes terrifyingly right. #nightmaresfearfactory

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Tantissimi, tra le centinaia di visitatori giornalieri delle cascate e che amano il genere, fanno un salto nella famosa casa dell’orrore per testare la propria adrenalina.

The #nightmaresfearfactory is nothing like a hug. But bring your friends anyway.

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La cosa bella che rende ancora più divertente e attraente il percorso è che all’interno, verso la parte finale quando si pensa che il peggio sia passato, una macchina fotografica nascosta scatta delle istantanee ai suoi ospiti terrorizzati, immortalandoli in espressioni molto buffe.

Le esilaranti foto vengono poi pubblicate sui social network di Nightmares Fear Facory, tra cui il profilo Instagram dove puoi vedere una carrellata infinita e irresistibile che ti farà venire voglia di farci una visita. Anche solo per vedere l’ingresso, senza entrare…

You try to run but you're never fast enough. #nightmaresfearfactory

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Immagine via Instagram