Il fascino di Charlize a Sanremo: una bellezza concreta e indipendente

Il fascino di Charlize a Sanremo: una bellezza concreta e indipendente

Quando è scesa dalle temute scale del palco dell’Ariston con la musica dello spot che l’ha resa popolare come modella, siamo rimasti tutti letteralmente incollati allo schermo. Charlize Theron con le sue gambe chilometriche, i suoi occhi magnetici, il suo appeal da diva con personalità ha regalato a uomini e donne una lezione di stile e di bellezza a 360°. Il modo in cui rispondeva alle domande che chissà quante volte le hanno già posto, sulla sua bellezza, la sua vita privata, i suoi ricordi su Mandela, la sua trasformazione in Monster, era un bignami di eleganza e femminilità.

Charlize Theron

Lei rispondeva a tutto come se fosse la prima volta, scherzando addirittura quando la traduttrice impiegava più parole per tradurre di quante lei ne avesse espresse: “Non ho mica parlato così tanto!”. Una sottile ironia, come le sue battute in italiano, Charlize si sarà preparata prima dell’intervista per riuscire a comunicare meglio e per a creare maggiore empatia con il pubblico italiano.
È da lì che si capisce, anzi diventa evidente, che lei non è bella e basta, non usa la bellezza come mezzo, lei è di più di un bel vestito su un corpo perfetto o di un viso che sembra uscito da un dipinto botticelliano. Lo si intende dal modo in cui sorride portandosi la mano alla bocca, una diva che non si è mai atteggiata, che non ha mai permesso al suo lavoro di intromettersi nella sua vita privata.

Classe 1975, originaria del Sud Africa ma naturalizzata americana, quando parla di lei come donna dice: “Sono come tutte, complicata e allo stesso tempo semplicissima da capire”, scatenando il consenso del gentil sesso presente.
Osservandola in quel lungo abito nero plissettato, sobrio ed elegante, si fa fatica a pensarla così credibile nei panni della serial killer Aileen Wuornos, interpretazione che le è valsa l’Oscar nel 2004, un Golden Globe e il Sag Award.
Eppure, è proprio pensando a questi contrasti che capisci l’anima di quest’attrice, prima di tutto donna, così concreta e indipendente. Quando Carlo Conti le chiede se ha mai pensato al matrimonio risponde serenamente: “Mi piace l’idea di un rapporto duraturo, ma quella dell’abito bianco non mi interessa. Per la storia giusta e importante però, chi lo sa?”.
Persino quando, inevitabilmente, arriva la domanda su Sean Penn, suo compagno dal 2013, la Theron risponde con eleganza: “Io sono qui e lui sta a casa. Si sta occupando della casa”.