Aumentano le città bike friendly: l’esempio di Bolzano

Aumentano le città bike friendly: l’esempio di Bolzano

Aumentano sempre più le persone che utilizzano la bicicletta come mezzo di trasporto. La decisione di muoversi su due ruote è dovuta a diversi fattori tra cui il risparmio che ne consegue, l’impatto ambientale più basso, un cambiamento culturale.

Purtroppo in Italia tali cambiamenti non sono accompagnati dal miglioramento della ciclabilità in città, ciclabilità intesa non solo come comodità ma soprattutto come sicurezza.

L’arrivo del bike sharing nelle principali città italiane ha sicuramente influito all’aumento dei ciclisti ma il lavoro da fare a livello comunale resta ancora molto.

Non è un caso infatti che nelle classifiche delle città bike friendly non ci sia nemmeno una città italiana.

Il podio è da sempre occupato da Amsterdam – città in cui oltre il 40% degli abitanti si sposta in bici! -, Utrecht e Copenaghen, quest’ultima non solo è interamente pianeggiante ma ha ben 350 km di piste ciclabili separate dal traffico, 120 parcheggi dedicati, 20 milioni di euro in bilancio per investimenti in infrastrutture per i ciclisti e soprattutto un sistema di noleggio gratuito di bici.

Ma non sono solo al nord le città bike friendly, ad esempio Siviglia e Bordeaux rientrano ai primi posti della classifica stilata dal sito copenhagenize.eu in base a diversi parametri di ciclabilità (politiche comunali, cultura della bicicletta, servizi).

In Italia Ferrara, Parma e Verona sono da sempre le città in cui ci si sposta di più in bici e in modo più comodo e sicuro. Ma c’è una città in particolare che andrebbe presa come esempio: Bolzano.

Centomila abitanti di cui già il 28% si sposta su due ruote, Bolzano e gli altri comuni del Trentino Alto Adige hanno la percentuale più alta di ciclisti in Italia. Ne consegue in tali zone un’alta qualità dell’aria e meno traffico. A cosa è dovuto il successo della bici a Bolzano?

Sicuramente ai servizi offerti ai ciclisti in città: pedonalizzazione di vaste zone del centro, piste e ponti ciclabili, semafori dedicati, parcheggi coperti, stazioni di ricarica delle bici elettriche (a Bolzano ce ne sono più di sei mila) e stazioni di pompaggio.

Una città da cui prendere esempio per incrementare l’utilizzo del mezzo a più basso impatto ambientale che ci sia.