Ecco cosa succederebbe alle città costiere con l'aumento del riscaldamento globale

Ecco cosa succederebbe alle città costiere con l'aumento del riscaldamento globale

Chi ci segue con costanza avrà notato che il problema ambientale è un tema che ci sta molto a cuore. Abbiamo visto ad esempio come il riscaldamento globale stia trasformando la Mongolia in un deserto, come l’aria che si respira a Pechino equivalga a respirare quasi 40 sigarette al giorno e quali sono i paesi che stanno facendo di più per combattere l’effetto serra

Questo dicembre si terrà l’annuale conferenza mondiale sul clima in cui l’ONU affronterà un problema cruciale. Verranno trattate tutte le norme e procedure per limitare l’aumento della temperatura globale, abbassando gli odierni 4° C a 2°C. Questa differenza, apparentemente minima, si rivelerà decisiva a breve termine.

Il controllo delle emissioni dovrà essere rispettato da tutti i paesi e potrebbe attenuare il problema per i prossimi 90 anni. Ad oggi infatti la previsione del 2100 non è tra le più rosee. L’innalzamento dei livelli del mare è il rischio più immediato a cui si va incontro e ognuno di noi deve esserne consapevole.

Ma come tutti i problemi legati all’ambiente spesso si parla di proiezioni e non abbiamo idea di cosa voglia dire agire oggi per vivere bene domani. Le alterazioni ambientali sono un processo lento, graduale ma incessante. Per questo motivo, l’artista Nickolay Lamm, collaborando con il Climate Central, ha creato una serie di fotografie che illustrano molto bene la questione.

I soggetti ritratti sono alcune tra le più famose città costiere del mondo: Londra, Shanghai, Bombay, Sydney, Rio de Janerio, Durban e New York. La scelta è caduta su questa tipologia per essere più efficace nella rappresentazione del rischio ambientale.

Ogni fotografia viene proiettata nel 2100. Nella prima è rappresentata la città dopo l’abbassamento dei 2° C, la seconda se continuiamo a comportarci come se niente fosse. Se non si pone un freno all’emissione di gas inquinante, come si può vedere dalle immagini qui sotto, alcune delle nostre splendide città verrebbero sommerse.

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Immagini via Facebook