Come funziona Apple Pay

Come funziona Apple Pay

Segnatevi questa data: 9 settembre 2014. Potrebbe essere il giorno in cui Apple ha dato una svolta al settore dei pagamenti mobili. Tutti lo ricordano per il lancio dell’iPhone 6, nella doppia versione da 4,7 e 5,5 pollici, e per l’arrivo del primo smartwatch della casa della Mela, chiamato semplicemente Apple Watch. Martedì 9 il colosso di Tim Cook ha però tenuto anche a battesimo Apple Pay, piattaforma di pagamento che permette di perfezionare transazioni online e offline.

La tecnologia su cui si basa non è nuova e ne abbiamo sentito parlare spesso anche in Italia: si tratta del sensore NFC, presente sia sugli smartphone sia nei POS contactless. POS, quindi, apparentemente uguali a quelli tradizionali ma in grado di scambiarsi informazioni con uno smartphone posizionato a pochi centimetri. Negli Stati Uniti sono abilitati 220mila punti vendita, in Italia 150mila. Apple Pay, compatibile con iPhone, iPhone 5c e iPhone 5s, oltre che ovviamente con i nuovi iPhone 6 e con Watch, consente di scegliere sullo schermo la carta di credito (Apple si è accordata con Mastercard, Visa e American Express) con cui si vuole pagare e di confermare la propria identità con il riconoscimento dell’impronta digitale già utilizzato per sbloccare il dispositivo. La particolarità rispetto alle offerte NFC presentate negli ultimi mesi in Italia è il fatto che il Secure Element, ovvero l’elemento dedicato alla sicurezza, sia presente direttamente sul dispositivo, senza necessità di acquistare una Sim abilitata. L’elemento di sicurezza prevede la generazione di un codice crittografato che corrisponde ai dati delle carte. Quindi nessuno, Apple o i negozianti, ha modo di vedere le nostre informazioni bancarie.

Il tutto è replicabile anche online: apri un’applicazione di un portale di e-commerce e paghi grazie alla tua impronta e senza dover digitare alcun codice numerico. Saranno gli sviluppatori di app per iOs 8 a dover implementare la funzione nelle loro iconcine: è già possibile farlo grazie alle API messe a disposizione da Apple. La piattaforma Apple Pay arriva negli Stati Uniti in ottobre. Dall’Italia dovremo aspettare ancora un po’, ma la sensazione che si tratti di una novità destinata a scompaginare le carte è forte anche nei nostri confini. Intanto, ecco la prova di Apple Pay effettuata della testata TechCrunch.