Come sarebbe il wi-fi se potessi vederlo?

Come sarebbe il wi-fi se potessi vederlo?

Quando hai a disposizione una rete wi-fi te ne accorgi perché puoi andare online con uno smartphone, un tablet o un computer. Ma ti sei mai chiesto come è fatta? Se la potessi vedere con i tuoi occhi come sarebbe?

L’artista Nickolay Lamm ha dato vita a un progetto molto suggestivo in cui immagina i colori, le forme e le dimensioni dei segnali wi-fi.

Nickolay è un artista molto creativo e prima di questo progetto, “Immaterials“, ha immaginato come saremo tra centomila anni, come sarebbe New York su altri pianeti  e ha costruito una Barbie dalle proporzioni umane. In tutte le sue opere combina arte e ricerca, per questo motivo per “Immaterials” ha chiesto la consulenza di Browning Vogel, astrobiologo al centro di Ames della NASA.

Lamm ha lavorato su queste nozioni di Vogel: il wi-fi è un campo trasmesso sotto forma di onde. Con ampiezze, distanze e velocità determinate. La loro distanza è minore rispetto a quelle radio mentre maggiore delle microonde. Da picco a picco le onde misurano tra i 7 e 12 centimetri. Le onde diminuiscono in ampiezza mentre si allontanano dal punto di origine.

Le onde del wi-fi viaggiano attraverso lo spazio in forma di impulsi. Come delle antenne che spediscono dati lungo frequenze diverse. In questo caso Lamm ha colorato le frequenze di blu, verde giallo.

I campi dei wi-fi- solitamente sono sferici e si estendono fino a quasi 30 metri dalla fonte. I router invece per spazi aperti riescono a diffondere il segnale per più di 90 metri, ma alcuni oggetti possono ostruire il segnale, così quest’ultimo viene amplificato da altri router posizionati in punti diversi.

“Ho pensato che mostrare i segnali Wi-Fi ci farebbe apprezzare di più ciò che utilizziamo ogni giorno, molti di noi usano la tecnologia senza sapere cosa c’è dietro” ha detto Lamm sul suo sito.

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Immagini tratte da YouTube