I consigli degli esperti per essere più produttivo al lavoro

I consigli degli esperti per essere più produttivo al lavoro

Erik Fisher, uno dei guru della produttività e dell’organizzazione, ha intervistato per Beyond the to do list alcuni tra i suoi colleghi più conosciuti a livello mondiale, raccogliendo alcuni interessanti suggerimenti.

Ogni esperto di produttività ha un modo diverso di gestire il lavoro e il tempo; qui di seguito trovi una piccola raccolta dei consigli più utili per la tua vita professionale.

Pensa alle priorità della giornata

Non si tratta della semplice e (deleteria) tecnica del procrastinare. Rory Vaden parla di priorità. Quello che bisognerebbe fare è pianificare e riconoscere cosa è necessario in un preciso momento. Una procrastinazione consapevole in cui le scelte sono decise dalle scadenze.

Non cercare a tutti i costi un equilibrio tra la vita e il lavoro

Costringerti a trovare un equilibrio, secondo Brooke McAlary, non ti farà mai sentire appagato. E la ricerca in sé dell’equilibrio diventa una fonte di stress e basta. Tutto è in continuo cambiamento. La cosa migliore è spostare l’energia di volta in volta dalla vita al lavoro: non deve essere tutto per forza perfetto in ogni momento e in ogni circostanza.

Mentre aspetti il lavoro definitivo, lavora

Per Jeff Goins aspettare non significa non lavorare. Questo ti renderebbe soltanto più pigro. Nell’attesa di un lavoro definitivo, lavorare è il modo migliore per incrementare le abilità. L’attesa è una palestra per il futuro della tua carriera.

Le abitudini ti aiutano a essere più produttivo

Tony Stubblebine ha spiegato che avere abitudini può avere effetti positivi su tutta la tua vita lavorativa. L’energia mentale che durante la giornata hai a disposizione ha un limite, per questo devi saperla gestire bene. Le abitudini essendo automatiche permettono di risparmiare energia. Averne tante, come non variare mai il pasto durante il lavoro o il vestito da indossare in ufficio può risparmiarti molta fatica mentale.

Non pensare a quello che non vuoi più fare ma a quello che vuoi essere

Secondo Michael Hyatt, sei ti focalizzi su ciò che non vuoi fare stai attirando la tua attenzione verso quella negazione. Se vuoi smettere di mangiare schifezze, ad esempio, ogni volta che penserai al tuo obiettivo penserai anche alle schifezze. Inverti il modo di pensare: guarda dove vuoi andare, non la strada percorsa.

Concentrarsi sulle piccole cose aiuta per quelle grandi

Il consiglio di Crystal Paine è quello di iniziare da qualcosa di piccolo e facile da gestire. Quando stai valutando i tuoi impegni, sii realistico e ricorda che non si può cambiare da un giorno all’altro. Scegli di portare a termine una cosa sola e datti due mesi di tempo. Quando l’avrai terminata, sarai più motivato a continuare e a farlo in meno tempo.

Immagini via Flickr