Questa coppia vive da quarant'anni su un'isola deserta per accudire tartarughe

Questa coppia vive da quarant'anni su un'isola deserta per accudire tartarughe

A Pulau Cengkeh, un isolotto di sabbia bianca nell’arcipelago dell’Indonesia, vivono, dal 1972, Maida e Abu Daeng in completa solitudine. La coppia si è trasferita sull’isola per accudire le tartarughe. Dopo un tale periodo di assoluta solitudine i due indonesiani non ricordano neanche più quanti anni avevano quando sono arrivati sull’isola.

La coppia si era conosciuta condividendo la stessa passione per l’ambiente e la natura. Inizialmente vivevano a Makassar, ma quando nel 1972 il governo gli ha proposto di trasferirsi sull’isola di Cengkeh per proteggere le tartarughe marine, non si sono fatti sfuggire l’occasione di mano, anche se nessuno voleva andarci viste la lontananza dal resto del mondo e la completa solitudine.

I familiari, quando la coppia ha annunciato il trasferimento, erano molto preoccupati, perché secondo una tradizione popolare buginese, Cengkeh era un’isola infestata dove le anime tormentate dei morti tornavano in vita.

Ma all’arrivo a Cengkeh i due si sono trovati davanti soltanto una grande distesa di sabbia cocente, senza alcun rifugio per ripararsi. Da quel giorno Abu e Maida hanno iniziato una nuova vita sull’isola, seminando, piantando, e creando l’habitat perfetto per permettere a numerose tartarughe di fare i loro nidi.

Le tartarughe sono animali chiave della biodiversità indonesiana. Con le sue 17mila isole distese per oltre 5mila km l’Indonesia è uno dei paesi con più biodiversità al mondo e con la più estesa barriera corallina. L’80% di questo ecosistema, purtroppo, è a rischio. Le tartarughe sono necessarie perché si nutrono di alghe e spugne che altrimenti nuocerebbero alla barriera.

La coppia ha deciso di sacrificare la loro vita sociale per allevare questi animali, rischiando più volte di morire. Cinque anni fa, dopo che un trasporto di acqua potabile non è giunto a destinazione come previsto, hanno dovuto combattere strenuamente contro la disidratazione.

Intervistato dalla BBC, Abu ha confessato il suo amore per la barriera corallina: “È incredibile, meravigliosa e perfetta. Blu, nera, gialla, verde, rossa… così tanti colori“, e dalle sue parole traspare una serenità fuori dal comune: “Sono felice, in pace. Ogni cosa, anche le difficoltà, è un regalo di Dio“.

Immagine via YouTube