Tra qualche anno la Costa Rica potrebbe diventare il primo paese a “zero emissioni

Tra qualche anno la Costa Rica potrebbe diventare il primo paese a “zero emissioni"

Ridurre la produzione di rifiuti, il riscaldamento globale, l’inquinamento e invertire queste tendenze derivanti dai ritmi della società umana sono gli obiettivi principali del nuovo millennio. Obiettivi che servirebbero anche a diradare i cieli e a permetterci di vedere di nuovo le stelle.

In tal senso, esempi che hanno virato verso una prospettiva ecologica possono essere rintracciati nelle personalità che hanno fatto di questa filosofia un mantra, nella città olandese di Giethoorn, nelle città che stanno riducendo il numero dei veicoli in circolazione… Ma cosa accade quando un interno paese si mobilita in tal senso? Vediamo l’esempio della Costa Rica.

Prima di scoprire gli obiettivi raggiunti nel 2016, bisogna già sottolineare come questo stato dell’America centrale avesse mosso dei grandi passi avanti nell’anno precedente. Nel 2015, infatti, la Costa Rica è riuscita tramite l’idroelettrico, il geotermico e l’eolico a soddisfare la domanda di energia elettrica per ben 299 giorni.

Per quanto riguarda, invece, l’anno in corso, la notizia dei nuovi obiettivi raggiunti arriva direttamente dal Centro nazionale per il controllo dell’energia. In una nota, il Centro ha fatto sapere che dal 16 giugno al 2 settembre, il paese è riuscito a produrre energia elettrica senza l’ausilio di combustibili fossili, ma esclusivamente tramite le energie rinnovabili.

L’energia è stata prodotta grazie al geotermico, all’energia eolica e al solare. Ma circa l’80% dell’energia è stata fornita grazie all’idroelettrico. Il capo esecutivo dell’Istituto costaricano de electricidad, Carlos Manuel Obregon, ha affermato che lo scopo è di far diventare la Costa Rica il maggior produttore di energia pulita dell’intera America centrale, con una produzione di “305 megawatt costanti e rinnovabili.”

Ma il progetto finale è ancora più ambizioso: la Costa Rica si appresta a diventare, entro il 2021, non solo il maggior produttore di energia pulita dell’America centrale, ma il primo paese carbon neutral (in grado di avere un bilancio di emissioni di anidride carbonica pari a zero) dell’intero continente americano.

Immagine via Flickr