Curriculum vitae perfetto: come scriverlo per trovare lavoro

Curriculum vitae perfetto: come scriverlo per trovare lavoro

Come si scrive un curriculum vitae? Quante pagine deve essere lungo? Foto sì o foto no? Come presentarlo per distinguersi dalla massa?

Sappiamo bene che il curriculum è il fattore determinante per assicurarsi un colloquio di lavoro, per questo la sua stesura richiede la tua attenzione; ma avere un cv perfetto non è impossibile, basta seguire alcune regole per avere il curriculum giusto che faccia colpo sul recruiter.

Un buon curriculum per fare marketing di te stesso
Il  curriculum perfetto deve essere redatto senza lasciare nulla al caso: 3 minuti è il tempo medio dedicato nella lettura del tuo cv per decidere se incontrarti o meno, per tale ragione deve essere un curriculum bello da vedere, facile e veloce da leggere e personalizzato.

È fondamentale infatti riuscire a far trasparire dal proprio curriculum non solo cosa hai fatto e da dove vieni ma soprattutto il tuo stile e la tua personalità. Fondamentale strutturarlo in base al tipo di lavoro che si sta cercando e all’offerta di lavoro alla quale si sta rispondendo.

Devi personalizzare il curriculum in base al destinatario: ogni volta dovrai valorizzare e sottolineare gli aspetti che fanno di te il candidato che stanno cercando.

Organizza le informazioni in un curriculum efficace
Le informazioni che dovrai fornire nel curriculum devono riempire due pagine: un curriculum perfetto non può essere troppo lungo né troppo scarno.
Due pagine divise in sezioni, con una grafica adatta all’offerta di lavoro (originale per lavori creativi, sobrio per posizioni più istituzionali), con un’impaginazione e un carattere standard. Trova un equilibrio tra l’utilizzo di un linguaggio non troppo formale né troppo colloquiale: qualsiasi curriculum deve comunicare serietà e professionalità.

Le prime informazioni da inserire sono i dati anagrafici, quindi nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo, recapito telefonico ed indirizzo e- mail personale (ricorda di creare un account serio e professionale).

Lo stile maggiormente scelto nella redazione di un curriculum è quello cronologico: si inserisce l’esperienza (lavorativa e di formazione) più recente  e si conclude con quella più vecchia.
Per ogni esperienza lavorativa metti il nome e il luogo della società, il periodo di riferimento, le attività svolte e le competenze apprese.
Non omettere i lavori che consideri poco attinenti perché alcuni di questi potrebbero averti aiutato a sviluppare competenze spendibili in altri campi; non dimenticare inoltre di segnalare altre capacità acquisite attraverso attività extraprofessionali o percorsi formativi ancora in atto che possono essere adatti alla posizione per la quale rispondi all’offerta di lavoro.
Nella sezione dedicata alla formazione dedica più tempo a quella post-universitaria qualora presente e a quella più inerente al lavoro per il quale ti stai proponendo.

Ultima sezione quella dedicata alle competenze informatiche, linguistiche e generiche
Nelle prime due vengono elencate competenze e livello di conoscenza mentre nell’ultima categoria rientrano più le risorse supplementari quali ad esempio la capacità di ascolto, adattamento, team-working, problem solving etc. Queste sono di solito le informazioni che verranno approfondite durante il colloquio di lavoro.
Se si è molto attivi sui social network – LinkedIn, Facebook – e conservi un profilo professionale, puoi segnalarlo per dare un’immagine più completa dei tuoi interessi.

Il curriculum si chiude con la dichiarazione liberatoria sulla privacy, ovvero: “Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003”.

Infine, dopo aver controllato bene la presenza di eventuali refusi trasforma il tuo documento in un pdf, salvalo come CV_Nome_Cognome e … in bocca al lupo!