Intervista a Davide, gestore di Hello bank!

Intervista a Davide, gestore di Hello bank!

“Soddisfazione” è il termine che Davide ripete più spesso. Una costante nella vita personale e in quella professionale. Classe 1975, fra le quattro mura domestiche è appena diventato papà di due gemelli mentre in ufficio si sta confrontando con la nuova sfida di Hello bank!

“Lavoravo già in BNL come gestore di investimenti, mutui e altri prodotti dedicati alla clientela privata”, racconta, “adesso ricopro lo stesso ruolo in una situazione completamente nuova”. Non solo nuova, ma anche “frizzante e per certi versi anche più difficile, e di conseguenza capace di regalarti più soddisfazioni”.

Prima, al tradizionale sportello, Davide aveva la possibilità di “leggere e interpretare le espressioni” del suo interlocutore. “Via computer o telefonicamente è diverso e quando riesci a trovare la soluzione migliore e più adatta la soddisfazione è doppia”, spiega, anticipando comunque come si stia andando in direzione della consulenza video, che in parte riproporrà la conversazioni vis à vis che si hanno in filiale.

A questo proposito, Davide descrive Hello bank! come un’alternativa al servizio tradizionale dedicata “ai più giovani, a chi vuole risparmiare tempo e a chi ha dimestichezza con i nuovi strumenti digitali”. Spesso capita di parlare con clienti che “ne saranno più di noi a livello informatico e ci danno anche consigli su come migliorare. Certo, poi c’è chi si lascia incuriosire anche se non ha idea di cosa sia un’applicazione mobile”. E grazie a Hello bank! non solo lo impara, ma impara anche a sfruttarla per guadagnare tempo prezioso durante la giornata.

Davide riconosce comunque che “ci continuerà a essere una percentuale di persone che preferiscono andare in filiale” ma “Hello bank! è senza dubbio il futuro: ha scardinato i principi tradizionali e ci ha permesso di mantenere i rapporti con i clienti già acquisiti e di intercettarne di nuovi”. Soddisfazione, quindi.