È vero che le fotografie ci ingrassano?

È vero che le fotografie ci ingrassano?

In un mondo sempre più dominato dai social network i nostri rapporti sono profondamente cambiati. Le nostre amicizie si sono moltiplicate, così come gli eventi ai quali partecipare, e anche le nostre foto sono diventate “qualcosa di più” di semplici scatti.

Le istantanee che scegliamo per i nostri profili sono sempre più ricercate, perché devono mostrare a tutti quanti la nostra personalità.

Per questo motivo ci prestiamo così tanta attenzione. Abbiamo già visto che ci sono alcuni trucchi che si possono seguire per venire bene senza usare filtri.

Ma una delle reazioni più comuni quando vediamo una foto è vederci più grassi. Il fotografo Dan Vojtech ha voluto indagare sulla faccenda per vedere se è effettivamente vero. Quello che ha dimostrato è che una lente di una macchina fotografica è in grado di farci apparire sia più larghi che più stretti.

“È incredibile quanto una lente sia in grado di modificare sostanzialmente la nostra faccia”, ha detto il fotografo. L’esperimento è stato molto semplice: ha realizzato 9 ritratti della stessa persona, con la stessa luce, dalla stessa pozione con lenti da 20mm, 24mm, 28mm, 35mm, 50mm, 70mm, 105mm e 200mm.

Scattando in sequenza con queste lenti differenti avviene quello che nel cinema è noto come “effetto Vertigo”, usato spesso dal regista Alfred Hitchcock. L’effetto, che dà un senso di “vertigine”, viene realizzato eseguendo uno zoom in avanti e la carrellata indietro, o viceversa.

Vedendo queste immagini in rapida successione e in loop nella gif qui sopra si riesce a scorgere la differenza enorme che intercorre tra questi obiettivi. Il fotografo consiglia allora come obiettivo ideale per scattare dei ritratti quello che oscilla tra gli 85mm e i 135mm. In questo modo si evitano le distorsioni del viso che appare così né troppo fino né troppo largo.

Immagine via Flickr e qui la gif