I tatuaggi di questa donna ripercorrono 100 anni di storia

I tatuaggi di questa donna ripercorrono 100 anni di storia

Anche se non ne hai mai fatto uno, ci avrai almeno pensato una volta nella vita. Stiamo parlando dei tatuaggi: segni indelebili sul proprio corpo, solitamente dal forte significato semantico e molto personale.

In giro per il mondo e attraverso il tempo, il tatuaggio ha assunto accezioni diverse. Per esempio, in una regione delle Filippine, per i membri di una stirpe millenaria, quella dei mambabatok, i tatuaggi erano degli “accessori” per rendere le spose più attraenti o dei portafortuna per i guerrieri che partivano in battaglia.

Oggi, grazie alla grande varietà di alternative, è sempre più difficile trovare un tatuaggio che calzi a pennello sulla propria pelle, tanto che alcuni si affidano, anche a costo di rimanere all’oscuro del risultato finale, a degli artisti del tatuaggio.

Un caso che intreccia fiducia e storia è quello di Casay Lubin. Questa ragazza dell’Ohio ha accetto di essere l’”opera vivente” per il progetto del tatuatore Clae Welch: il corto 100 Years of Beauty—American Tattoo. Nel video, grazie alla creazione di undici tatuaggi, si ripercorre un secolo, dal 1910 al 2010, di tipologie e stili di tatuaggi prettamente americani.

Sul corpo di Casay, nel giro di una sola settimana, Clae ha riproposto undici disegni che hanno segnato i diversi decenni del 20esimo secolo, citando i tatuatori più importanti di quei periodi: si passa da Amund Dietzel a Sailor Jerry, fino ad arrivare a Nikko Hurtado.

“Se il corpo è il proprio tempio, allora si dovrebbe poter scegliere di decorarlo come meglio si crede”, ha detto giustamente Casay.

Immagine via Youtube