Questo esoscheletro meccanico aiuta i disabili a camminare

Questo esoscheletro meccanico aiuta i disabili a camminare

Il principale compito della tecnologia, visti gli enormi passi avanti che compiamo anno dopo anno, è quello di aiutare le persone in difficoltà a migliorare la loro vita.

Abbiamo visto, negli scorsi articoli, come la tecnologia sta aiutando le persone anziane, come attraverso una protesi sia possibile riacquistare la propria sensibilità e come con un guanto computerizzato renderà più semplice la comunicazione tra sordociechi.

Oggi vogliamo parlarti dell’esoscheletro della Ekso Bionics. Da anni, questa azienda sta cercando un modo per far camminare di nuovo le persone disabili, costrette sulla sedia a rotelle. Per loro anche i più facili movimenti diventano complessi, anche portare un passeggino diventa un’impresa.

Quando pensiamo a un esoscheletro, la prima cosa che ci viene in mente è quel carapace ipertecnologico visto in qualche fumetto dei supereroi. E in fondo quello della Ekso lo ricorda, per forma e concetto.

Questo esoscheletro è dotato di braccia, di motore e di un computer interno. L’ultimo prototipo è stato testato, con risultati positivi, da Matt Tilford, costretto da tre anni su una sedia a rotelle, paralizzato in seguito a un incidente stradale.

Gli ha permesso di alzarsi dalla sedia a rotelle e di restare in piedi. Il peso del corpo è stato sostenuto in parte dall’esoscheletro e in parte dalle sue ossa. Per muoversi, a Matt è bastato spingere un tasto e le sue gambe hanno iniziato a camminare.

La buona notizia è che questo ultimo prototipo sarà presto messo in commercio e disponibile per tutti. Il co-fondatore della Ekso Bionics, Russ Angold, ha detto: “Vedo un futuro in cui le persone disabili saranno finalmente in grado di realizzare i loro sogni. Uscire all’aria aperta e magari fare quella passeggiata in montagna che hanno sempre voluto fare”.

Immagine tratta da YouTube