Il video che celebra la Scuola italiana cani salvataggio

Il video che celebra la Scuola italiana cani salvataggio

Il rapporto più stretto che l’uomo ha con il mondo animale è sicuramente quello con il cane: sviluppatosi in un lungo periodo, questo legame ormai ha trasformato il modo in cui queste due specie si rapportano. I cani sono completamente inseriti nel contesto umano: vengono utilizzati per la pet therapy, oppure per i soccorsi di salvataggio in spiaggia.

Lo sa bene Ferruccio Pilenga, fondatore della SICS  Scuola Italiana Cani Salvataggio –che si trova a Sarnico, sul lago d’Iseo, e che addestra cani di salvataggio da spedire in ogni parte d’Italia.

Recentemente la sua storia ha attirato l’interesse del canale YouTube di Great Big Story, che ha realizzato un video tributo per omaggiare il suo lavoro. Nel breve doc si vedono le unità cinofile del SICS che a bordo di un gommone costeggiano le spiagge di Toscolano Maderno: i cani di salvataggio addestrati da Ferruccio sono sempre pronti a tuffarsi in acqua, senza alcuna paura, e soccorrere gli eventuali bagnanti in difficoltà.

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I cani del SICS sono in grado di comprendere subito, in modo istintivo, qual è il percorso più diretto e semplice per portare in salvo un bagnante, regolandosi a seconda della corrente. E questo grazie al duro lavoro di Pilenga, che impiega tutto il suo tempo selezionando soltanto gli esemplari migliori e addestrandoli attraverso tecniche molto efficaci.

La scuola è nata nel 1989, quando Pilenga prese un cane Terranova di nome Max—la SICS addestra prevalentemente Terranova e Golden Retriever, perché sono i cani più adatti al nuoto—e decise di iniziare ad addestrarlo per il salvataggio. I risultati ottenuti furono molto incoraggianti, e per questo aprì una scuola.

“Sono una risorsa incredibile per i soccorritori: per soccorrere sei persone servirebbero almeno sei guardie di salvataggio, una per persona; mentre un solo cane può trainare a riva tutti e sei i bagnanti in difficoltà, da solo.”

“I cani di salvataggio,” prosegue Pilenga, “indossano un’imbracatura con quattro maniglie. Riescono a percorrere in acqua un chilometro avendo svariate persone attaccate. Un uomo si stancherebbe molto prima; loro, invece, percepiscono tutto questo come un gioco e non hanno neanche paura.”

Da diversi anni la Scuola di salvataggio offre i propri servizi sulle più disparate spiagge italiane—dal Veneto alla Sardegna—e da qualche tempo anche gli enti stranieri si stanno affidando a questa portentosa scuola per addestrare i propri cani di salvataggio.

Immagini: Copertina | 1