Questo film può essere visto e ascoltato a 360°

Questo film può essere visto e ascoltato a 360°

I progressi tecnologici stanno contaminando anche le arti che amiamo di più. La pittura, la musica e ora anche il cinema. Un esempio recente è “My Brother’s Keeper“, un cortometraggio presentato in anteprima al Sundance festival di gennaio, interamente visibile e ascoltabile a 360°.

Al di là della trama (due fratelli, durante la Guerra civile americana, si ritrovano su due fronti opposti) ispirata alla serie tv drammatica “Mercy Street” prodotta dalla PBS; quello che ha fatto notizia è stato il modo in cui è stato girato. Un esperimento inedito al cui centro si trova lo spettatore.

La possibilità di vederlo e ascoltarlo a 360° non è certo un vezzo, ma è la forma ideale per questa narrazione cinematografica. Lo spettatore è spinto a guardarsi intorno, anche perché i momenti cruciali del film possono avvenire dappertutto.

La telecamera non è più posizionata sull’oggetto da riprendere, ma è ovunque, e in un certo senso siamo noi i registi e, allo stesso tempo, i protagonisti della pellicola. Il film oltre a poter essere visionato interamente su YouTube, attraverso l’uso di un visore, aumenta ancora di più la realtà virtuale.

La possibilità di avere low cost (un visore da pochi euro permette un’immedesimazione comunque notevole) una fruizione del cinema di questo tipo è sicuramente un passo in avanti dal quale difficilmente si torna indietro. E si preannuncia rivoluzionario: ti basta pensare a quel silenzioso “patto” che stipuliamo ogni volta che andiamo a vedere un film al cinema: sappiamo che è tutta finzione ma lo prendiamo seriamente. Con questa tecnologia questo scarto sembra assottigliarsi ancora di più.

C’è da dire, però, che la tecnologia va ancora affinata, soprattutto in previsione di un film lungo, ma visto il successo che ha riscontrato al Sundance prepariamoci ad avere presto aggiornamenti.

Immagine via YouTube