Nel futuro sarà possibile viaggiare su un aereo a energia solare

Nel futuro sarà possibile viaggiare su un aereo a energia solare

Quando parliamo di inquinamento il nostro primo pensiero va alle strade, piene di macchine ferme nel traffico quotidiano delle grandi città. Ma non è soltanto un affare “di terra”. Anche nei nostri cieli, ultimamente molto affollati, vengono emessi gas inquinanti.

Jeff Smith, direttore di Dassault Systèmes, ha fatto un quadro della viabilità aerea mondiale non troppo confortante: “Il numero di aerei che volerà nei nostri cieli è destinato a raddoppiare nei prossimi dieci anni. La sola India ha in programma di costruire nei prossimi vent’anni ben 200 nuovi aeroporti. Con questo tipo di sviluppo, l’industria deve darsi da fare per rendere i velivoli più puliti e meno inquinanti”.

Per ora le norme anti inquinamento non prevedono rivoluzioni. Si stanno cercando carburanti più puliti, aerei più leggeri, in fibra di carbonio, motori più efficienti e una più accurata gestione del traffico.

Ma un aereo che sfrutti soltanto energia rinnovabile e non consumi carburante è possibile?

Oggi finalmente possiamo dire di sì. Quest’anno dall’aeroporto di Abu Dhabi è decollato il Solar Impulse 2 (Si2), il primo aereo alimentato da energia solare che ha circumnavigato la terra. È stata la prima volta che un aeroplano tentava una traversata del genere senza una goccia di carburante.

André Borschberg, uno dei piloti di Si2 ha detto prima della partenza: “L’aereo vola all’altitudine degli altri aerei di linea ma in più rispetto a loro fa il pieno mentre è in volo. È incredibile!”

Il Solar Impulse 2 è un velivolo ultraleggero, quadrimotore, realizzato in Svizzera dal Politecnico Federale di Losanna. L’apertura alare misura 71 metri ed è ricoperta da 17000 cellulare solari. Il primo test è avvenuto nel 2009 per un breve volo di 350 metri. Poi, volo dopo volo, i tempi di percorrenza si sono allungati. Fino all’impresa che l’ha portato a percorrere 7200 chilometri. Nel volo erano previsti scali solo per permettere l’avvicendamento dei piloti, ognuno dei quali doveva pilotare per molte ore consecutive l’aero.

I risultati sono stati esaltanti. Un altro modo di viaggiare è allora possibile. Il Solar Impulse 2, “l’aereo senza una goccia di carburante”, ha segnato un passo cruciale per il futuro dell’aviazione e per il nostro.

Immagine via YouTube