A piedi in Giordania: il Jordan Trail è uno dei trekking più belli del mondo

A piedi in Giordania: il Jordan Trail è uno dei trekking più belli del mondo

La meravigliosa arenaria di Petra. Le colline ondulate del nord. Le acque salate del Mar Morto. Le sabbie del Wadi Rum. La splendida valle del Giordano. I coralli del Mar Rosso. Se sei un appassionato di trekking, devi assolutamente informarti sul Jordan Trail, il percorso che attraversa tutta la Giordania da nord a sud.

Il Jordan Trail—uno dei viaggi da fare assolutamente nel 2018 secondo National Geographic—è un sentiero di lunga percorrenza: complessivamente è lungo 650 km, un thru-hiking dura circa 40 giorni, attraversa più di 50 villaggi e un’impressionante varietà di ambienti. Si parte da Umm Qais, sorta sulle rovine dell’antica Gadara—Palestina romana—da cui si vedono le alture del Golan e il lago di Tiberiade. E si arriva ad Aqaba sul Mar Rosso, l’unica città costiera della Giordania.

An ancient Roman ruins of Gadara in Um Qais with views over the Lake Tiberius

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Il percorso è il recente frutto del lavoro di oltre 40 volontari della Jordan Trail Association, che lo hanno mappato, e lo manutengono. Consci di offrire al camminatore un’esperienza unica dalle radici antiche, tanto da collegarsi all’esperienza dei mercanti Nabatei che percorrevano la strada dei Re, quando la Giordania era un crocevia di mondi ed esperienze diversi.

Ovviamente il Jordan Trail non deve per forza essere percorso interamente. È diviso in 8 tappe: vanno dai 60 km ai 100 km ca. Nel video qui sotto, il Jordan Trail è definito “una delle ultime grandi avventure rimaste nel mondo”.

Tutte le emozioni del Jordan Trail

Il Jordan Trail infatti non è assolutamente un viaggio convenzionale, né è “facile”. Ma concluderne anche solo una tappa regala quel pieno senso di conquista, di soddisfazione di sé che resta dentro a lungo. Ci sono molte buone ragioni per intraprendere il viaggio. Anzitutto, la Giordania è un paese sicuro e stabile politicamente, e i giordani sono ospitali e amichevoli.

L’ambiente varia da nord a sud: dalle passeggiate decisamente “mediterranee” fra ulivi e limoni, ai deserti ampi e ai canyon serpeggianti, fino alla costa, il trail ti permette di scoprire ogni sfumatura del paesaggio.

?? On the #jordantrail. It’s almost a week since I completed the Jordan Trail from north to south. I’m still digesting the emotions and getting my thoughts together to wrap stories, but I decided to publish this picture the day of ?#earthday . Here I was in the north, walking from Fuhais to Iraq al amir. The landscape changed from red dry soil to a green valley full of lemon trees. Here the particular ecosystem allows a monthly lemon harvesting. Was special to spend time with farmers, and helping them in the harvesting. Might sounds obvious that we can benefit of mother earth’s gift, but we’ve to understand that Earth is the only world known so far to harbour life. Earth is where we make our stand. It’s our responsibility to preserve, cherish and love the only home we’ve ever known. Spend time in the nature and invite your friends to do the same, this is what I loved about the Jordan trail project, raise awareness for her majesty the Nature.?

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Delle 8 tappe, sicuramente quella da Dana a Petra è il tratto chiave del percorso. Si articola in quattro sezioni. La riserva naturale di Dana—che prende il nome dal caratteristico villaggio di case di pietra che ne è la sede—è la riserva più grande del Paese (320 km quadrati), e meriterebbe da sola più di un giorno di visita. La ricchezza naturalistica della zona è sorprendente.

Lungo i passi dove si incontrano la valle di Feynan e il Wadi Araba, ci si avvicina infine a Petra: 250 km quadrati di tesori archeologici. Sicuramente il luogo più turistico del percorso. Ma chi percorre il Jordan Trail ha il privilegio di attraversare vie meno battute: vi accede “dal retro”, lungo un percorso di 12 km che da Piccola Petra passa per il Monastero, al-Deir, nell’immagine sotto (perciò bisogna acquistare in anticipo il biglietto di ingresso per Petra).

Le tappe del Jordan Trail

Dana-Petra è una tappa chiave, ma le altre non sono da meno. Il trek conclusivo, ad esempio, attraversa un altro sito leggendario della Giordania, il Wadi Rum. Situato nel sud del Paese, il Wadi Rum (governatorato di Aqaba) è un paesaggio incredibile e non facile da percorrere a piedi. Con le sue montagne sabbiose, flora e fauna endemiche, è uno degli ambienti più affascinanti del mondo. Puoi trovare qui tutte le mappe in PDF e in GPX di tutti i tratti del percorso.

Informazioni utili sul Jordan Trail

Nessun tratto del Jordan Trail prevede l’uso di corde o di altra attrezzatura specifica, basta camminare. Anche per questo, soprattutto se hai già qualche esperienza nei cammini, come Santiago, o, ancora meglio, sui sentieri di montagna, saprai che bisogna essere ragionevolmente in forma.

Uno degli aspetti più importanti nel Jordan Trail è ovviamente l’idratazione: consigliabile portare almeno 5 litri d’acqua per una giornata di cammino, se non si può fare rifornimento lungo la strada.

Qui trovi informazioni di base sui trasporti, qui invece il cambio aggiornato Euro-Dinaro giordano. Ogni anno la Jordan Trail Association organizza un thru-hiking. Quello di quest’anno si è appena svolto (la primavera è una stagione ideale per visitare la Giordania): la brochure è una piccola introduzione al viaggio.

Immagine: Copertina