Le invenzioni più strane a tema selfie

Le invenzioni più strane a tema selfie

Ormai sembra difficile crederlo, ma c’è stata un’epoca in cui i selfie non “esistevano”. Poi sono arrivate le macchine digitali, le fotocamere integrate nei cellulari e gli stick, e improvvisamente puntare l’obiettivo verso la propria faccia in ogni situazione non era più così strano.

Ormai i selfie sono una consuetudine quotidiana, ed è difficile vedere in giro persone che fotografano qualcosa o qualcuno e non si fotografano insieme a qualcosa o qualcuno.

Di conseguenza, non deve stupire che molte aziende che si occupano di tecnologia e design abbiano fiutato una nuova nicchia di mercato e cominciato a produrre applicazioni e gadget per migliorare gli autoscatti.

Ed è solo passando in rassegna le invenzioni più strane a tema selfie uscite negli ultimi mesi che possiamo immaginare dove ci porterà il futuro prossimo.

Selfie Arm
Non saranno il massimo della discrezione, ma i selfie stick sono diffusi quanto i selfie stessi.

Christian Vieri, ad esempio, non esce più di casa se non ne ha uno con sé: il suo profilo Instagram ormai è diventato una specie di manuale illustrato sulle sfumature e gli usi del bastone.

Ora, due artisti canadesi hanno scherzosamente ideato uno strumento che vuole rimediare al problema fondamentale della “solitudine” del selfie: un bastone a forma di braccio che simula la presenza di un’altra persona accanto a sé.

Unica nota stonata: dato il colorito cadaverico della mano di plastica del Selfie Arm, sembra che dall’altra parte ci sia Lerch della famiglia Addams.

Selfie Brush
Il lato negativo di un autoscatto realizzato sul momento è che si rischia di non venire bene in foto.

Per questo è stato ideato Selfie Brush, una comoda cover che incorpora spazzola e specchio e che aiuta a sistemarsi il look prima di un autoscatto.

Probabilmente chiunque ti vedrà parlare per strada con una spazzola attaccata all’orecchio penserà male di te, ma sarai sempre pettinato e a posto per i tuoi autoscatti. Non esattamente ergonomica, ma utilissima.

Belfie Stick
Il bastone è stato senza ombra di dubbio un passo evolutivo importantissimo per i selfie, ma la sua forma non rende possibile fotografare proprio tutto.

Così è nato Belfie Stick, la variante snodabile del classico bastone per i selfie, che permette di fotografare anche gli angoli più impervi della realtà.

Selfie Cappello

Presentato alla London Fashion Week 2014, il cappello per i selfie è stato progettato per unire praticità ed eleganza.

In pratica è un sombrero rosa shocking con un piccolo vano laterale in grado di sorreggere smartphone, tablet, e permettere così di scattare selfie a 360 gradi. E innervosire anche i più posati.

Baby Selfie App
Quando Matthew Pegula, l’ideatore dell’applicazione, ha presentato Baby Selfie App, ha ammesso che la sua creazione poteva forse rappresentare la prova di un “imminente crollo della società”.

L’idea di fondo era quella di risolvere l’annoso problema provocato dal fatto che i neonati non hanno la soglia di attenzione necessaria per mettersi in posa per un selfie.

In pratica l’app funziona come un gioco digitale: sullo schermo passano dei pop-up che raffigurano animali e che, producendo dei suoni strani, attirano l’attenzione dei neonati per il tempo necessario ad immortalarli.

Selfie Toaster
L’americana Burnt Impression ha recentemente messo in commercio una linea di tostapane che abbrustolisce il tuo pancarrè mattutino imprimendo su di esso il tuo selfie preferito.

Tutto quello che bisogna fare è inviare una foto all’azienda, e nel giro di una settimana ti viene recapitato a casa il tuo tostapane.

Per quale motivo bisognerebbe negarsi il piacere di spalmare il burro sui nostri selfie la mattina?