It Girl 2015: chi sono le icone di stile del momento

It Girl 2015: chi sono le icone di stile del momento

Segni particolari: belle, ricche e famose. Di chi stiamo parlando? Delle It Girl: parola inglese, nata nel 1971, composta da it ‘fascino, sex appeal’ e girl ‘ragazza’. Nel linguaggio giornalistico si usa per definire “una giovane donna che deve la propria notorietà mediatica a un fascino e a uno stile irresistibili”.

Se in passato erano le dive del cinema a far sognare gli uomini e a destare ammirazione e un “pizzico” di gelosia nelle donne, oggi sono le It Girl a creare immedesimazione e voglia di emulazione, soprattutto tra le giovanissime.

I loro account social contano milioni di seguaci, i giornali e i siti specializzati le studiano carpendone ogni cambiamento, ogni dettaglio nel look che potrebbe diventare una potenziale tendenza. Le ragazze, loro fan o follower, ne conoscono il guardaroba a memoria, i segreti di bellezza, collezionano i loro outfit su Pinterest o portano la loro foto dal parrucchiere per copiarne il taglio di capelli.

Alexa Chung

Alexa Chung

Alexa Chung, ad esempio, conduttrice e modella anglo-cinese continua a mantenere lo scettro di It Girl, nonostante il passare degli anni, proprio per quella sua capacità di riuscire ad essere perfettamente-imperfetta: “comfy and shabby” direbbero gli inglesi.

In realtà, il fatto che appaia sempre come se avesse indossato la prima cosa che le capita e aver sistemato a casaccio i capelli, è il risultato di ore e ore di prove davanti allo specchio. Insomma, parliamo di quel finto trasandato che sembra tanto andare di moda in questi anni. Difficile da capire? Non tanto, se pensiamo che i parrucchieri hanno fatto diventare una tendenza lo chignon spettinato o i capelli mossi come se asciugati al sole, tutte operazioni che, invece, necessitano ore.

Ma quali sono le caratteristiche di una It Girl?

Basta essere belle o ricche penserete voi, non proprio. L’It Girl ha fascino, attira l’attenzione e le ragazze si immedesimano in lei, vorrebbero i suoi capelli, i suoi vestiti, il suo successo e quasi sempre anche il fidanzato, insomma, la sua vita. Sa di essere seguita e apprezzata, è consapevole del potere che ha tra le mani, soprattutto quando a cliccare like e a seguirla è un pubblico di giovanissimi e, per questo motivo, si trova anche nel delicato ruolo di “mentore”. Deve stare attenta a quello che dice e come lo dice, i messaggi che anche involontariamente lancia, vista la facilità di emulazione.

Pro e contro. Quella delle It Girl è una posizione decisamente invidiabile, sotto molti aspetti: tanto seguito, tanti complimenti, magari anche regali da brand che decidono di puntare su di loro e sul loro dorato numero di fan per farsi pubblicità.

Alcune di queste ragazze che “fanno tendenza” hanno costruito la propria immagine e carriera su basi solide, studiando e vivendo il successo consapevoli del fatto che sia una felice meteora: bella, luminosa, ma che non durerà per sempre.

In altri casi, quello della It Girl può diventare un “ruolo” o un “personaggio” che quanto facilmente ha portato notorietà, attenzioni e successo, altrettanto velocemente potrà sgretolarsi, come un castello di sabbia alla prima onda, o forse potremmo dire, alla prima ruga.

Con l’avvento dei social network, il potere delle It Girl si è amplificato e se prima erano i giornali o i siti ad eleggere la nuova icona di stile da seguire, oggi, soprattutto attraverso Instagram, tante ragazze sono riuscite ad ottenere questo “riconoscimento” semplicemente postando i propri look o foto quotidiane on line.

Lupita Nyong'o

Lupita Nyong’o agli Oscar 2014

Ma quali sono le icone del 2015?

Partiamo dal mondo del cinema, non possiamo non citare la rivelazione dello scorso anno Lupita Nyong’o che fece sognare tutti sul palco degli Oscar con il suo delizioso abito Miu Miu color carta da zucchero. L’attrice, dopo aver portato a casa l’ambita statuetta come migliore attrice non protagonista per il film “12 anni schiavo”, ha visto bussare alla sua porta le più importanti case di moda che l’hanno voluta a tutti i costi, senza parlare delle numerosissime copertine piovute da ogni angolo del pianeta, una per tutte quella di People che l’ha nominata, lo scorso Aprile, “Donna più bella del mondo”.

Perchè piace? Per il suo volto fresco, per la sua bravura, per il suo fisico asciutto, diverso, non convenzionale, la sua bellezza è fuori dagli schemi e non passa inosservata. Laureata negli Stati Uniti (Università di Hampshire, Massachussetts) in Studi cinematografici e teatrali ha anche prodotto un documentario “In my genes” che racconta delle discriminazioni subite dagli albini in Kenya.

Elisabeth Olsen

Elisabeth Olsen

Elisabeth Olsen, la più piccola delle sorelle Olsen (le gemelle Mary-Kate e Ashley) è un’attrice statunitense, ma è decisamente più nota per la sua prima fila alle passerelle che per le sue doti sul grande schermo. È sorella d’arte, potremmo dire senza paura di essere smentite, perchè quando lei era ancora poco meno di un’adolescente le sue sorelle erano già imitatissime in fatto di look. Mentre le gemelle erano un po’ eccessive nei loro abbinamenti, la giovane Elisabeth sbocciava è diventava la nuova It Girl di famiglia.

Lea Seydoux

Spostiamoci in Francia, alla corte di Lea Seydoux che lo scorso anno è stata protagonista al Festival del Cinema di Cannes, assieme alla collega Adèle Exarcopoulos, con il film (dello scandalo) La vie d’Adele di Abdellatif Kechiche vincitore della Palma d’Oro. Anche lei subito contesa dalle case di moda, ha posato per la campagna Primavera Estate 2014 di Miu Miu, è stata protagonista della campagna del profumo Prada Candy (diretto da Wes Anderson) e gli stilisti se la contendono ad ogni red carpet per vestirla. Perchè piace? Per quella sua aria misteriosa e un po’ imbronciata, la capacità di interpretare look diversi sul red carpet, passando da abiti classici e molto eleganti a outfit decisamente più sbarazzini nel photocall. La sua capacità di adattarsi a personaggi così diversi sul set è trasversale al suo stile, eclettico e capace di mixare dettagli maschili e femminili.

Perchè piace? Volto acqua e sapone, stile misurato, attenta ai dettagli, mai una sbavatura. Una curiosità: la sua stella sua Walk of fame brillava già a 18 anni, un vero record.

Kendall Jenner

Kendall Jenner. Restiamo in ambito familiare e parliamo della sorellastra di Kim Kardashian. Se il 2014 è già stato il suo anno, il 2015 sarà l’anno della consacrazione, anzi, già lo è.

Durante la settimana della moda, da Milano a New York, la giovane Kendall ha calcato le passerelle degli stilisti più importanti (praticamente tutti, da Dolce&Gabbana a Fendi, passando per Pucci e tantissimi altri).

Perchè piace? Perchè è bella, ma non ha gli eccessi (soprattutto di chirurgia e fondotinta) delle sorelle Kim, Kylie e Kourtney. Ha stile anche fuori dalla passerella, le sta bene qualsiasi cosa indossi e non ha problemi davvero a scegliere cosa indossare la mattina (con le sue gambe chilometriche, ainoi, non è difficile).

Segni particolari? Lei è “famosa per essere famosa”, il Time l’ha inserita tra le teenagers più influenti del mondo e non sicuramente per le doti diplomatiche e pacifiste di Malala (Premio Nobel per la pace), che viene subito dopo di lei. Non c’è da stupirsi se pensiamo che Kim ha più follower su Twitter di Barack Obama. Il potere delle professioniste dell’effimero.

Ma vi starete chiedendo: e le italiane? Ce ne sono e tante. Difficile scegliere. Dopo esserci occupati di cinema e celebrities diamo un’occhiata a quello che succede sul web, è lì infatti che all’ordine del giorno nascono, crescono e si moltiplicano le It Girl, tra selfie, outfit e vita mondana, da Nord a Sud Italia sono sempre più le ragazze che dettano tendenza.

Chiara Ferragni

Chiara Ferragni

Non possiamo non citare Chiara Ferragni, l” Insalata Bionda” è esplosa sul web travolgendo l’intera area fashion. È stata lei una delle prime a rendere questo “trend” del fashion blogging tanto proficuo e seguito anche in Italia, ed è stata sicuramente una delle prime ad avere anche un seguito internazionale. Certo, tanto marketing e strategia dietro, ma se c’è ancora chi non considera quello che fa la Ferragni e la sua TBS Crew un lavoro a tutti gli effetti, può essere definito semplicemente un ingenuo. La ragazza fattura milioni di euro, è un fatto.

Perchè piace? Sicuramente l’ aspetto fisico da modella l’ha aiutata, ma forse più di tutto quello che le ragazze le hanno sempre “invidiato” (dividendo il suo pubblico tra adulatori ed “haters”) è il suo stile di vita: anche quando non era ancora famosissima, vantava già un guardaroba griffatissimo. Niente fa sognare di più del suo account Instagram tra viaggi, Chanel e shooting per le più importanti case di moda.

It Girls 2015

It Girls 2015

La lista continua con Chiara Biasi, Eleonora Carisi, Candela Novembre, Chiara Nasti, Sabrina Musco e tantissime altre ragazze che semplicemente condividendo delle foto delle loro giornate sugli account social riscuotono tantissimi consensi e sono seguitissime: perchè regalano un sogno, una vita che anche le altre ragazze vorrebbero o semplicemente riescono a creare immedesimazione, desiderio di emulazione. Per questo essere una It Girl spesso può essere tutt’altro che semplice, si è tanto soggetti ad essere osannati, ma altrettanto bersagli di facili critiche, spesso feroci, che soprattutto sul web sanno essere particolarmente taglienti perchè nascoste dall’anonimato.

Il potere delle It Girl è grande e ci piacerebbe non fosse circoscritto alla sola area moda, vorremmo che il loro fosse un esempio concreto anche di vita e di idee, di percorso potremmo dire, perchè la bellezza prima o poi passa come le mode e le tendenze; esserne consapevoli significa porre le basi per qualcosa di più solido, il primo passo, forse, per evitare cocenti delusioni, soprattutto quando caricare una foto su Instagram non basterà più per attirare facili consensi o like.

Foto © Getty Images