L’isola dell’Alaska alimentata completamente da energie rinnovabili

L’isola dell’Alaska alimentata completamente da energie rinnovabili

L’Alaska è uno dei fari ecologici del mondo e rappresenta un esempio di rispetto dell’ambiente e di ottimizzazione delle risorse. E lo è anche grazie alla presenza di un’isola, chiamata Kodiak, che è quasi totalmente alimentata attraverso energie rinnovabili.

Kodiak si trova al largo della costa sud dell’Alaska, e per estensione è la seconda isola più grande di tutti gli Stati Uniti. Da ormai tre anni circa il 99,7 percento del suo fabbisogno energetico è coperto dall’energia eolica e da quella idroelettrica.

Gli abitanti dell’isola sono circa 15000, e già 15 anni fa—nel 2002— la Kodiak Energy Association decise di attuare un piano per eliminare la carbonizzazione per produrre energia elettrica, e al contempo abbandonare il diesel. Durante gli anni dieci l’isola di Kodiak è diventata un vero e proprio laboratorio in cui sperimentare l’applicazione intensiva delle energie rinnovabili.

Per realizzare questo enorme cambio energetico ci sono voluti molti anni, e circa 56 milioni di dollari che sono stati ottenuti grazie all’intervento di svariate fondazioni che si prodigano per la salvaguardia ambientale. Dopo sette anni di lavoro intenso, nel 2009 sono state installate le prime tre turbine eoliche da 1,5 MW. Questa prima fase di riconversione, però, non era ancora sufficiente. Gli enti preposti a occuparsi del piano energetico, quindi, hanno deciso di installare un gruppo di batterie per lo stoccaggio dell’energia elettrica.

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In realtà, il vero apporto decisivo che permette a quest’isola dell’Alaska di essere totalmente eco-friendly è dovuto all’energia idroelettrica, che mantiene costante la fornitura di energia nella rete.

L’impianto eolico è stato anche integrato con ulteriori turbine, da 1,5 MW, cosicché le batterie sopperiscano all’eventuale mancanza di vento.

Il porto di Kodiak, uno dei più grandi degli Stati Uniti, è interamente alimentato sfruttando questo sistema: e la comunità di pescatori dell’isola può orgogliosamente affermare di non aver alcun impatto energetico sull’ambiente.

Nel 2015 l’ex presidente degli Stati Uniti Obama decise di visitare l’Alaska e l’isola per testimoniare in prima persona il livello di resilienza e di adattamento ecologico che stava avvenendo. “L’isola di Kodiak ha ottenuto il 99,7 per cento dell’elettricità da fonti rinnovabili”, ha dichiarato all’epoca. “L’energia eolica ha fatto risparmiare oltre due milioni di galloni (7,5 milioni di litri) di carburante l’anno. Le persone stanno risparmiando denaro e stanno aiutando l’ambiente”.

Immagini: Copertina