Lavorare come freelance: consigli per un'attività di successo

Lavorare come freelance: consigli per un'attività di successo

Scegliere di lavorare come freelance è la condizione in cui si trovano a muoversi centinaia di lavoratori ogni anno. Tra partite Iva, contratti di collaborazione occasionale e pagamenti a 60 giorni, vediamo insieme come destreggiarsi in questo campo cercando di ottenere il massimo dei risultati.

PRIMI PASSI – Qualsiasi sia il tuo servizio o lavoro, se decidi di farlo sul web, devi assolutamente realizzare un sito che parli di te e dei tuoi lavori, con un portfolio consultabile, i contatti ben visibili e, ovviamente, una bio che racconti del tuo percorso all’interno dell’area di competenza. Cerca d’investire un po’ di tempo in questo senso, il sito sarà il tuo biglietto da visita on line, quindi: grafica, layout e contenuti devono essere impeccabili, chiari, soprattutto se ti occupi di scrittura o implementazione di siti web.

DOVE CERCARE LAVORO – Sono tanti i siti che offrono informazioni sulla “vita da freelance” con consigli utili anche per chi muove i primi passi nel settore e cerca sostegno. “Essere freelance” è uno di quelli più aggiornati: Claudia Zedda, organizzatissima (mamma) freelance, propone anche imperdibili annunci di lavoro. Per quanto riguarda la ricerca vera e propria di annunci è ben fornito Elance, oppure, è possibile scaricare guide on line (a pagamento) come questa “Vivere freelance” o l’e-book gratuito di Luca Panzarella “Il lavoro è finito”.

GUADAGNI – Per vedere i primi veri guadagni occorre aspettare un po’, soprattutto se si parte da zero. Cerca di collaborare, ove possibile, con aziende o marchi seri, informati prima sul web perchè la fregatura è dietro l’angolo. In generale, preparati un tariffario in modo che saprai rispondere nel momento in cui ti verrà chiesto un preventivo. Certo, soprattutto all’inizio occorrerà essere flessibili e venire incontro al cliente, ma se ne vale la pena, fallo. Sarà il caso, dopo aver raggiunto una soglia minima di entrate, aprire la partita iva (qui alcune info utili), in questi casi è sempre meglio consultare un commercialista per gestire il tutto al meglio, prima di farlo autonomanete.

PROBLEMA ALIENAZIONE – Lavorare da soli a casa può essere stressante e demotivante, oltre che poco stimolante. Andare in un bar con connessione wifi gratuita o condividere spazi di coworking può invece diventare un modo per allegerire le proprie giornate e stringere nuove amicizie che possono trasformarsi anche in nuove occasioni di lavoro, mai mettere limiti alla provvidenza! E poi vuoi mettere la bellezza di uscire di casa, fare un passeggiata senza orari (o comunque organizzati) e godersi lo scorrere della vita dal tavolino di un bar, tra una cosa e l’altra? L’alienazione diminuirà sensibilmente e sicuramente anche l’umore e la qualità del lavoro ne risentiranno positivamente.

I SEGRETI DEL SUCCESSO – Intraprendere un’attività freelance di successo è tutt’altro che semplice, occorre trovare i clienti, ma soprattutto saperli gestire, riuscire a capire cosa vogliono e in che tempi. È necessaria molta flessibilità e capacità di organizzazione. Ovviamente: preparasione, puntualità e professionalità sono concetti alla base di qualsivoglia relazione lavorativa. Non esistono segreti, come in tutte le cose, sicuramente una delle chiavi per il successo sarà non arrendersi alle prime difficoltà e imparare dagli errori (propri e degli altri).