Le persone che hanno sostenuto imprese incredibili nel 2016

Le persone che hanno sostenuto imprese incredibili nel 2016

Da 12 anni a questa parte, National Geographic individua le personalità che hanno sostenuto le imprese più strabilianti per farle conoscere al grande pubblico. Tra scalatori, escursionisti, sommozzatori e molto altro ancora, la rivista ha selezionato gli avventurieri che nel 2016 si sono distinti per la loro caparbietà. Il vincitore sarà annunciato all’inizio del prossimo anno. Nel frattempo, abbiamo deciso di selezionare i migliori per te.

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L’alpinista Colin Haley

Colin Haley è un alpinista di 31 anni. Nel 2016 si è distinto come uno dei migliori alpinisti al mondo piantando, in solitaria, una bandierina sulle vette più complicate da raggiungere in Patagonia, Alaska e Argentina. Per lo statunitense l’esperienza perfetta è sempre “una montagna completamente inviolata, estremamente difficile da salire su uno dei suoi fianchi.”

Il kayaker Semit Lee

Il cinese Semit Lee è un esploratore quarantaduenne che perlustra il mondo principalmente in kayak. La sua ultima impresa è durata ben 234 giorni, durante i quali ha navigato tra le rapide del Fiume Giallo, per documentare i cambiamenti sia ambientali che sociali della Cina settentrionale.

L’arrampicatrice Ashima Shiraishi

Ashima Shiraishi è un’arrampicatrice statunitense. Cosa ha fatto per entrare nella lista del National Geographic? Ha scalato nel 2016, a soli 15 anni, una delle pareti thailandesi più complesse mai scalate da una donna. La sua storia è così speciale che il prestigioso New Yorker ha dedicato un intero articolo su di lei, definendola un vero e proprio “prodigio.”

Il sommozzatore Krzysztof Starnawski

Oltre a essere uno noto speleologo, il polacco Krzysztof Starnawski è un uomo davvero paziente. Dopo 20 anni di tentatavi, all’età di 48 anni ha scoperto la grotta subacquea più profonda del globo. Si tratta della Hranice Abyss, ubicata a 404 metri di profondità, nell’est della Repubblica Ceca.

Gli escursionisti Peter McBride e Kevin Fedarko

Il giornalista Kevin Fedarko e lo scrittore Pete McBride hanno percorso a piedi più di mille chilometri, senza pause, tra i territori impervi del Gran Canyon, nell’Arizona settentrionale. L’obiettivo era documentare i pericoli ambientali che potrebbe causare l’uomo modificando il paesaggio.

Per vedere la lista completa delle personalità selezionate visita il sito di National Geographic.

Immagine via Facebook