La mappa che gioca sui luoghi comuni più irritanti

La mappa che gioca sui luoghi comuni più irritanti

I luoghi comuni sono una sciagura. Tutti ce ne lamentiamo, specialmente quando siamo direttamente chiamati in causa, anche se ogni tanto anche noi non possiamo fare a meno di usarli. Sono talmente radicati che si sono trasformati automaticamente in dei tic. Ma non tutti gli stereotipi sono uguali, qualcuno è più irritante di altri.

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I luoghi comuni riguardano tantissimi argomenti, ma oggi vogliamo concentrarci su una categoria in particolare. Quella che affronta il rapporto tra autoctoni e turisti stranieri. In questa mappa qui sotto puoi osservare quali sono i luoghi comuni che fanno irritare più di tutti gli abitanti dei vari paesi dell’Europa. Sono così fastidiosi che basta soltanto una frase a scatenare il litigio.

La mappa nasce da una discussione di qualche tempo fa su Reddit che si intitolava “Come irritare un cittadino di ogni paese europeo“. Tantissimi i partecipanti al dibattito. La pagina sigmagfx ha voluto, allora, rintracciare le frasi fatte più ricorrenti e posizionarle su ogni paese della mappa.

La prima cosa che salta agli occhi leggendo queste frasi è la confusione geografica, o per meglio dire l’approssimazione, nei confronti di alcuni paesi europei. Ad esempio, chiamare l’Irlanda Irlanda del sud per differenziarla da quella del nord. Sempre restando nel Regno Unito, quando qualcuno dice di venire dal Galles capita che qualcun altro chieda dove si trovi di preciso in Inghilterra.

Altra approssimazione che scatena sconforto è quella sui paesi baltici (Lettonia, Estonia e Lituania) spesso definiti paesi russi. Peggio ancora, quando ci si rivolge a un rumeno parlando di Budapest. Sembra assurdo ma a quanto pare è vero, c’è qualcuno che definisce la Norvegia come la parte ovest della Svezia.

europei

Qualcun altro, invece, in vena di paragoni reputa giusto dire a uno svizzero che il cioccolato belga è migliore, oppure a un francese che i vini americani sono meglio. Per lo stesso motivo, meglio evitare di chiedere a un portoghese se è in grado di parlare brasiliano.

Come ultima categoria della mappa, ci sono quelli più sfacciatamente fastidiosi, i “provocatori”. Sono quelli che dicono a un ingleseLas islas Malvinas son argentinas” (riferendosi alla disputa delle Falkland), e poi quelli che vanno a dire a un serbo che Nikola Tesla, fosse nato oggi, sarebbe croato.

E gli italiani, per cosa se la prendono? Per quello che più sentono loro e nel quale difficilmente accettano compromessi: il cibo. Meglio abbassare lo sguardo e tirare dritto quando qualche turista confessa che anche a lui piace tantissimo la pasta col ketchup

Immagine via Facebook