Questa formula matematica spiega quando smettere di cercare il principe azzurro

Questa formula matematica spiega quando smettere di cercare il principe azzurro

Molte donne sono ancora alla ricerca del principe azzurro: in amore, infatti, non è semplice capire quando si trova la persona giusta, quella con cui condividere tutto, di cui fidarsi, e con cui costruire qualcosa di importante. Capita spesso di non credere fino in fondo in una storia perché si crede che certe affinità debbano essere profonde, e di tenere spazio nella propria vita per quell’incontro che ci potrebbe cambiare totalmente l’esistenza ma che non si sa mai quando o se arriverà.

In questi casi qual è la migliore scelta? Continuare a cercare la persona perfetta, oppure cercare di intessere un rapporto sempre più profondo con le persone che abbiamo accanto? Non è affatto semplice capire, specialmente perché i paragoni sono possibili soltanto quando una storia è ormai alle spalle e si può andare incontro a brutti rimpianti. L’alternativa, invece, è quella di restare col dubbio che il grande amore della nostra vita sia là fuori ad aspettarci.

Come decidere allora? Fortunatamente ci pensa la matematica: negli anni Settanta, infatti, il divulgatore statunitense Martin Gardner provò a cercare una soluzione matematica a questo problema, parlandone nella sua rubrica Scientific America.

Questa formula si basa sulla ricerca del numero statistico più affidabile per scartare gli iniziali pretendenti che non hanno le caratteristiche per avvicinarsi ai nostri standard di “rapporto ideale“. E la percentuale indicata da Gardner è quella del 37%.

Una donna, quindi, dovrebbe fare una stima dei tentativi che intende portare avanti prima di smettere di cercare il principe azzurro e prendersi il rischio di scartare un numero iniziale di pretendenti che corrisponde al 37% del totale.

Facciamo un esempio: una donna vuole sposarsi entro i 35. Diciamo che per raggiungere questo obiettivo si ponga 11 tentativi con partner diversi. Da un punto di vista probabilistico se volesse pescare il principe azzurro tra questi 11 partner avrebbe il 9% di probabilità di trovarlo. Con questa teoria una volta scartato il 37% degli spasimanti, cioè le prime 4 persone delle 11, le probabilità di trovare il principe azzurro nelle 7 rimanenti sarebbero più alte. Dopo lo scarto, strategicamente, bisogna scegliere il primo uomo che si mostra migliore rispetto agli standard precedenti, visto che quelli che verranno dopo sono ignoti e potrebbero essere peggio.

Ma perché scartare, in questo caso, le prime 4 persone? Se fosse tra di loro il principe azzurro? Certo, potrebbe, si tratta in fondo di una scommessa. Realisticamente però si cominciano a valutare i possibili partner nel mezzo di una ricerca, quando abbiamo cioè iniziato a farci un’idea di quello che cerchiamo dall’altra persona.

Ovviamente affidarsi alla matematica può essere rischioso, e anche poco poetico, diciamocelo: ma forse potrebbe essere più affidabile del semplice destino.

Immagini: Copertina