Mirrorcube, la casa

Mirrorcube, la casa "invisibile" sull'albero

Qualche tempo fa ti avevamo parlato della storia di Jay Hewitt, un nonno statunitense che aveva costruito per i propri nipoti una casa sull’albero con tutti i comfort e i servizi: un lavoro molto lungo ma il cui risultato è il sogno di ogni bambino.

Non tutti ovviamente hanno le capacità o il tempo di realizzare una casa del genere, ma per coloro a cui piacciono le case sull’albero, sono affascinati dall’idea di vivere a stretto contatto con la natura e sono rimasti un po’ bambini esiste una valida alternativa: Mirrorcube.

Mirrorcube è una fantastica e confortevole struttura, progettata dalla studio di architettura svedese di Bolle Tham e Martin Videgård, a forma di cubo e ricoperta da specchi che riflettendo su ogni lato gli alberi da cui è circondata riescono a far mimetizzare quasi completamente la struttura tra la boscaglia.

È una struttura dotata di ogni servizio necessario: realizzata in legno e alluminio riciclabile, fornita di riscaldamento e di un sistema di alimentazione elettrico basato sull’utilizzo di pannelli solari e risorse rinnovabili. Anche l’impianto idrico è eco-compatibile.

Mirrorcube può ospitare agevolmente quattro ospiti, e allo stesso tempo unisce il fascino delle più tradizionali case sugli alberi alle strategie di costruzione ecologiche. Il design, poi, è studiato per collocarsi in modo del tutto mimetico con l’ambiente circostante, per non rovinarlo nemmeno dal punto di vista estetico: per questo le superfici esterne sono a specchio.

I clienti che desiderano acquistare una Mirrorcube potranno decidere il luogo in cui installarla e personalizzare gli interni come vorranno.

La stessa azienda svedese che ha creato Mirrorcube, poi, ha costruito con lo stesso metodo, Treehotel, un albergo tra i rami degli alberi svedesi che dispone di quattro camere, ognuna situata in un edificio separato, sospese nel bel mezzo della lussureggiante e incontaminata foresta boreale.

Immagini: Copertina