Una casa a misura di bicicletta per gli amanti della mobilità sostenibile

Una casa a misura di bicicletta per gli amanti della mobilità sostenibile

Gli amanti della mobilità sostenibile sognano da sempre città a misura dei due pedali, e mentre in Italia nonostante l’incremento della mobilità in bicicletta le città non siano ancora “ciclabili”, dai paesi nordici continuano ad arrivare le novità più accattivanti. L’ultima da Berlino: il Fahrradloft, il loft delle biciclette.

Perché agli appassionati della mobilità eco-sostenibile si presenta sempre lo stesso dilemma: una volta tornati a casa qual è il posto più comodo e sicuro dove lasciare la bici? La strada a volte non è sicura, salire fino quarto piano con la bici non è comodo, lasciarla nel salone nemmeno…

La bicicletta a portata di mano
La soluzione? Uno studio di architettura berlinese ne ha trovata una: ha concepito un condominio dove la bicicletta è protagonista. Da febbraio 2014 (e fino a luglio del 2015) è infatti in costruzione, nel quartiere di Rummelsburg, il Fahrradloft,  un edificio composto da cinquanta appartamenti – in due palazzi collegati da un giardino interno comune – con gli ascensori molto ampi in cui è possibile caricare comodamente la propria bicicletta. La novità più interessante però è la presenza di un terrazzo privato all’ingresso di ogni casa che serve contemporaneamente da spazio ricreativo e da parcheggio per le biciclette.

Berlino, Fahrradloft

Ad ispirare gli architetti sono stati i Carloft, edifici in fase di realizzazione a Kreuzberg e in altre città della Germania, che prevedono la possibilità di trasportare la propria vettura fino alla porta  della propria casa.

Ma il progetto del Fahrradloft è decisamente molto più eco-friendly, non solo per lo spazio consacrato alla bicicletta ma anche perché l’intero edificio è realizzato con materiali riciclabili, impianti di riciclo dell’acqua piovana ed energia fotovoltaica.

Tale sostenibilità ha permesso di mantenere i costi di acquisti relativamente contenuti: i 37 appartamenti già acquistati infatti sono stati pagati tra i 1800 e i 2800 euro al metro quadrato.

Un sogno alla portata di tutti per incentivare la mobilità in bicicletta.