Il monaco che da più di 50 anni sta costruendo una cattedrale da solo

Il monaco che da più di 50 anni sta costruendo una cattedrale da solo

Per alcuni si tratta di talento innato, per altri della fede in Dio. E la storia di Justo Gallego Martínez riguarda proprio il secondo caso.

Justo Gallego è un “ex monaco” spagnolo che ha dedicato la sua intera esistenza alla costruzione—ancora in corso—di un’imponente cattedrale vicino a Madrid, che sembra non avere nulla da invidiare alle basiliche più belle del mondo.

L’avventura inizia nel lontano 1963 quando, abbandonato il monastero di Santa Maria de Huerta prima di prendere i voti a causa di una grave malattia, Martínez decide di dover fare qualcosa per ringraziare Dio dopo l’avvenuta guarigione.

Quindi, disponendo di un terreno ereditato dalla famiglia, conclude di dover costruire un monumento alla “Virgen del Pilar, Nostra Signora del Pilar, Madre di Dio”, seppur non disponendo di nessuna nozione in materia. Martínez, infatti, non possiede una laurea in architettura, ma quando qualcuno gli chiede come sia riuscito a tirare su un’intera struttura quasi da solo, risponde di aver letto molti libri antichi.

Nonostante ciò, il progetto è comunque strabiliante e perfetto. Solo per dirne una, la cupola è gigantesca e raggiunge un’altezza di oltre 40 metri. Ad aiutarlo, di tanto in tanto, sono accorsi i suoi sei nipoti e alcuni specialisti che ha pagato sempre di tasca propria affittando o vendendo dei terreni ereditati o con delle donazioni ricevute.

Oltretutto, la maggior parte dei materiali utilizzati sono riciclati: scarti delle imprese edilizie o di una fabbrica di mattoni vicina alla sua cattedrale.

Inoltre, non esiste alcun progetto dell’opera: Martínez spiega a chiunque di averlo avuto sempre in testa, anche a tutte le tv, come Discovery, che sono andate negli anni a curiosare. Senza contare che, oltre alle troupe, migliaia di persone ogni anno arrivano per visitare la cattedrale ancora in costruzione.

Immagine via Youtube