I musei che raccolgono gli oggetti delle relazioni finite

I musei che raccolgono gli oggetti delle relazioni finite

Che cosa ne hai fatto degli oggetti che ti ricordavano una relazione sentimentale ormai volta al termine? Sei tra quelli che continuano a indossare la sciarpa regalata dalla propria ex senza prestarci troppa attenzione, oppure sei il genere di persona che imballa tutto in uno scatolone da mettere in soffitta o gettare definitivamente?

Per quanto queste due comprensibili opzioni siano molto diffuse, ne esiste una terza davvero particolare: creare un museo con tutti i regali, le anticaglie e gli oggetti che ci ricordano un periodo caratterizzato da un forte legame sentimentale. È l’idea che è venuta ai croati Olinka Vištica e Dražen Grubišić, per l’appunto, proprio dopo essersi lasciati.

Era il lontano 2006 quando i fidanzati, non sapendo chi dei due avrebbe dovuto tenersi un coniglio giocattolo, decisero di imbastire con i ricordi della loro relazione un museo itinerante. Da Berlino a Singapore, da Città del Capo a San Francisco, l’esposizione destò così tanta attenzione che i visitatori iniziarono a donare le cose di cui avrebbero voluto disfarsi.

Da qualche anno ormai il museo ha trovato fissa dimora a Zagabria, la città da cui tutta l’esperienza è partita. Oggi il repertorio del Museum of Broken Relationships (museo delle relazioni interrotte) raccoglie migliaia di oggetti molto diversi tra loro e accompagnati da una didascalia.

Una volta entrati nel museo, potrai osservare peluche, chiavi, indumenti di ogni tipo e soprattutto l’oggetto ormai diventato il simbolo del museo: un’ascia (dalla descrizione si scopre che un uomo la utilizzò per distruggere tutti i mobili della casa, dopo aver scoperto il tradimento della moglie).

Inoltre, grazie al grande successo del particolare museo, lo scorso 4 giugno è stata inaugurata la sua “seconda parte” a Los Angeles. La voglia di replicarlo, dopo aver visitato l’originale, è venuta a John B. Quinn. Questa sorta di succursale conta al momento meno di mille oggetti, ma chiunque può donarne di nuovi.

Per maggiori informazioni o se vuoi disfarti di qualcosa, visita il sito dedicato ai musei.

Immagine via Flickr