Il progetto islandese di trasformare gli anonimi pali dell'elettricità in gigantesche statue

Il progetto islandese di trasformare gli anonimi pali dell'elettricità in gigantesche statue

Dell’Islanda non ci stanchiamo mai di scrivere. È un paese davvero magico. Ideale per un viaggio a settembre, ricco di storie e leggende e di filastrocche che fanno venire i brividi: oggi ti diamo un motivo in più per amare e programmare un viaggio per la “terra dei geyser”. 

Si tratta del progetto dello studio di architetti Choi+Shine che vuole trasformare i classici tralicci dell’elettricità in opere d’arte. Il progetto si chiama “Land of Giants” ed è stato presentato al pubblico alcuni anni fa, nel 2008, durante un concorso indetto dalla società elettrica islandese. Nel 2010 il progetto ha vinto anche il premio Boston Society of Architects.

I piloni dell’elettricità, stando all’idea di Jin Choi e Thomas Shine, acquisterebbero la forma di gigantesche figure umane che ricordano le cariatidi, le sculture che venivano utilizzate nell’antica Grecia come colonne. Questi giganti sorreggerebbero i fili dell’elettricità mentre sono colti nell’atto di camminare. “Abbiamo pensato alle enormi statue dell’isola di Pasqua“, hanno scritto gli architetti Choi e Shine sul loro sito: “Abbiamo concepito queste statue, alte più di 45 metri, come moderne cariatidi, imponenti, autoritarie e immerse nel paesaggio che le circonda. Questi giganti silenziosamente aiutano gli uomini, trasportando loro l’elettricità, di giorno e di notte, d’estate e d’inverno”.

Il progetto è ancora in una fase embrionale e in attesa di ricevere i finanziamenti necessari. L’attenzione che sta ricevendo però potrebbe accelerare i tempi di realizzazione, intanto anche solo a vederle create al computer ci siamo convinti che non possano che arricchire un paesaggio già di per sé fantastico.

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Immagini via Facebook