Questa parrucchiera tinge i capelli ispirandosi alle opere d’arte più famose

Questa parrucchiera tinge i capelli ispirandosi alle opere d’arte più famose

L’arte è un concetto complesso, la sua bellezza è soggettiva e oggettiva allo stesso tempo. Quello che ci rapisce quando contempliamo una tela non è mai la sua fisicità, la materialità, ma la speciale “luce” che emana. Non si tratta di un oggetto, ma di qualcosa di incorporeo.

Sono i colori, le forme, i soggetti rappresentati nel quadro ad attirare la nostra attenzione, a farci innamorare di un pittore. Ma quale forma deve avere l’opera d’arte? È possibile “traslare” un quadro in qualcos’altro, riadattarlo mantenendo viva l’esperienza estetica? Nel caso dei pittori classici, i colori di un quadro sono talmente perfetti, radicati nel nostro immaginario, che accostati in un contesto completamente diverso mantengono intatta la loro bellezza.

Ursula Goff è una parrucchiera del Kansas, qualche mese fa ha portato avanti un’iniziativa che ha fatto il giro del mondo. Una serie di “selfie onesti“: ha voluto mostrare attraverso degli autoscatti la realtà che sta dietro a un trucco e un’acconciatura ben fatti. Per far vedere come spesso i media ci fanno credere a una realtà che non esiste.

La parrucchiera stavolta fa parlare di sé per una serie di omaggi ai suoi quadri preferiti, realizzati sui suoi capelli e su quelli delle clienti del suo negozio. Ha realizzato, mantenendo i colori primari di ogni quadro, opere d’arte di luce e intensità invece che su tela, sul cuoio capelluto.

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Nel caso di quadri paesaggistici, come ad esempio “Notte stellata” di van Gogh (che puoi vedere in copertina), i capelli sono stati colorati con meravigliose sfumature di blu, dal più chiaro al più profondo, illuminando la nuca della stessa tonalità del riflesso della lunagialla e arancione.

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La riproduzione de “L’urlo” di Munch ha coinvolto soprattutto la parte superiore del quadro, dall’arancione al viola del cielo al tramonto e dell’acqua sotto al ponte.

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Nel “Bacio” di Klimt a dominare l’acconciatura è il giallo in tutte le sue sfumature, con uno straordinario effetto oro che ha contraddistinto la maggior parte delle opere del pittore viennese.

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Infine, nel caso di Roy Lichtenstein, il colore ricorda direttamente quello dei capelli della protagonista della vignetta. È un blu denso quasi elettrico che non sarebbe dispiaciuto neanche al pittore monocromo Yves Klein.

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Immagini via Facebook