Perché dovresti passare più tempo all'aria aperta

Perché dovresti passare più tempo all'aria aperta

Quando si è tristi o annoiati ci si affida sempre alle solite soluzioni: ascoltare musica, attaccarsi al barattolo del gelato o guardare una commedia divertente.

E non si pensa quasi mai a farsi una passeggiata fuori.

Stare all’aria aperta è il modo migliore per riprenderci e stare bene. Esiste infatti una connessione diretta tra la natura e il nostro stato d’animo.

Non c’è bisogno di trascorre ore e ore fuori casa; i ricercatori dell’Università del Michigan hanno dimostrato che passare anche solo venti minuti al giorno migliora sostanzialmente il tuo umore.

Happify, un sito che aiuta le persone a essere felici sulla base di attività e di giochi testati scientificamente, ha dato dei semplici consigli rivolti soprattutto alle persone che vivono in città.

Cercati un parco vicino a dove vivi o lavori, e fai una passeggiata camminando lentamente. Devi darti il tempo di osservare i fiori, l’erba lungo il marciapiede e anche i riflessi di una pozzanghera. Devi prestare attenzione a tutto.

Camminare nel verde riduce la depressione nel 71% dei partecipanti, mentre se scegli di rilassarti in un centro commerciale avresti più probabilità di aumentarla!

Una volta arrivato, cerca uno spiazzo e sdraiati o siediti. Ammira le nuvole che passano, la tua mente si svuoterà. Anche soltanto l’osservazione della bellezza naturale stimola il tuo corpo a produrre citochine. Nonostante il nome non sia accattivante, sappi che ti fanno stare meglio.

Se generalmente pratichi esercizi in casa, il consiglio è di farlo fuori. La natura da sola allenterà la tua tensione e abbasserà il livello di ansia e depressione.

Le passeggiate all’aria aperta sono indicate anche per i bambini e per gli studenti: i primi, secondo uno studio, trascorrendo dalle 5 alle 10 ore settimanali fuori sono molto più sereni e quieti; mentre i secondi, che studiano all’aperto, statisticamente, ricordano molto più quello che hanno studiato rispetto ai colleghi che lo fanno al chiuso. La memoria e l’attenzione aumentano infatti del 20%.

Immagine via Flickr