Perché costruiamo edifici sempre più alti?

Perché costruiamo edifici sempre più alti?

Lo sviluppo dell’urbanistica mostra sempre più chiaramente come la tendenza della popolazione mondiale sia quella di addensarsi nei principali centri urbani. Un fenomeno che progressivamente si è fatto sempre più massiccio nella storia dell’uomo, e che può portare a ipotizzare un futuro in cui tutta l’umanità abiterà in un’unica città.

L’uomo ha sempre sopperito alla crescita della densità di popolazione nei centri urbani costruendo edifici sviluppati verso l’alto, una prerogativa che si può notare fin dai tempi più antichi. Ma perché questo avviene?

Il canale Real Engineering ha pubblicato un video per cercare di spiegare questa peculiarità nello sviluppo degli edifici creati dall’uomo, mostrando come si tenda sempre più ad aumentare l’altezza dei nuovi palazzi in costruzione. Il Burj Khalifa di Dubai, inaugurato nel 2009, è attualmente l’edificio più alto mai realizzato, con i suoi 829,8 metri: e tutto fa pensare che presto potrebbe essere superato.

Un tempo gli edifici più alti delle città erano i campanili delle chiese, e le abitazioni difficilmente prevedevano più di due piani—tranne i palazzi che appartenevano alle istituzioni, costruiti verticalmente per rappresentare magnificenza e prestigio.

Come spiega il video, però, la crescità di popolazione non consentiva di allargare continuamente i confini e le mura di una città, perché l’afflusso di nuovi cittadini avveniva troppo rapidamente. Ed è così che sono nati i primi palazzi abitativi a più piani, in grado di ospitare un numero maggiore di inquilini.

Allargare l’area di un centro urbano, poi, causa un grande dispendio di energie e complica l’organigramma delle strade e dei servizi che servono i cittadini. Oltre a comportare anche un incremento vertiginoso del consumo di acqua, elettricità, e del conseguente inquinamento atmosferico.

Immagini: Copertina