Tra ponti sospesi e panorami da favola: la pista ciclabile Shimanami Kaido

Tra ponti sospesi e panorami da favola: la pista ciclabile Shimanami Kaido

Shimanami Kaidō è un’autostrada che inizia nella prefettura di Hiroshima e collega Honshū—la principale isola del Giappone dove si trovano, fra le altre, Tokyo, Osaka, Nara e Kyoto—a Shikoku, la minore delle quattro isole maggiori dell’arcipelago, grazie a 9 ponti che attraversano il Mare Interno di Seto.

È già bella e panoramica per sé. Ma la ragione per cui te ne parliamo oggi è che la Shimanami Kaidō è anche una piacevolissima pista ciclabile. Una delle più belle del mondo.

È lunga circa 70 chilometri. Parte a Onomichi, sul litorale del mare interno Seto. Prosegue attraverso sei piccole isole, Mukaishima, Innoshima, Ikuchijima, Omishima, Hakatajima e Oshima, per terminare a Imabari (Shikoku). La pista ciclabile è asfaltata, sicura, ottimamente segnalata, piacevole da percorrere perché si allontana dal percorso della superstrada.

Le rampe che conducono ai ponti, costruite appositamente per ciclisti, hanno una pendenza moderata. Anche per questo, non è difficile come pista (attenzione però, non è neanche una passeggiata): al punto che, senza fermarsi troppe volte a esplorare i paesi delle isole, si può completare in un giorno solo.

Insomma, durante un viaggio in Giappone, sarà difficile resistere alla tentazione di affittare una bicicletta a Onomichi, anche solo per attraversare il più incredibile dei ponti sospesi di questa pista ciclabile, Kurushima-Kaikyō (a 80 metri sul livello del mare).

Una mappa accurata della pista ciclabile Shimanami Kaido

Qui sotto trovi una mappa molto accurata della pista ciclabile. Se ti sembra un po’ troppo confusa e stipata di icone, è proprio per via della sua meticolosità. Aprila su Google Maps. Oltre al percorso principale (tracciato rosso), ci sono i percorsi alternativi (tracciato arancione), l’elenco delle guesthouse, quello dei noleggi delle bici, quello dei bagni, dei ristoranti, e delle attrazioni naturalistiche e turistiche che incontrerai lungo il percorso. Grazie al sistema di spunte, puoi visualizzare solo un percorso o un elenco, nascondendo gli altri.

Il tracciato grigio, sempre nella mappa qui sopra, indica il percorso dei traghetti. Varie linee di trasporto marittimo rendono questa pista ciclabile anche meglio organizzata di quanto si possa già immaginare. Le due linee principali partono ai moli di imbraco di Onomichi e Imabari, ma, in realtà, se si è stanchi o si è fatto tardi, è possibile tornare al punto di partenza da altri punti del percorso.

La Shimanami Kaido è punteggiata di punti noleggio. È possibile affittare la bici, per 1000 yen, a un capo o all’altro della pista. E restituirla alla fine, oppure fermarsi in una delle isole—se si è stanchi—lasciare la bici lì e proseguire con i mezzi. In quest’ultimo caso, la cauzione (di 1000 yen) depositata al momento dell’affitto è perduta.

Ci sono molti tipi di bici disponibili (tra i vari noleggiatori ce ne sono un paio della Giant, attenzione perché presso di loro il noleggio è più caro), anche a pedalata assistita.

Perché attraversare la Shimanami Kaido

Dopo una brevissima traversata in barca da Onimichi (il primo ponte della pista non è ciclabile) ci si trova subito davanti allo spettacolo del mare interno. E si inizia a pedalare. Il percorso, passando per colline di ciliegi, generalmente costeggia il mare, attraversando spesso piccoli villaggi di pescatori. E, salvo poche eccezioni, è molto silenzioso.

La Shimanami Kaido darà soddisfazione anche ai più allenati e agli appassionati di mountain bike. In ogni isola infatti, c’è più di un itinerario, con difficoltà variabili. Chi ha voglia di esplorare e divagare, può farlo continuamente. Ad esempio, lungo la strada ci sono diversi musei, a Omishima si può visitare il santuario shintoista Ōyamazumi, e a Iwagi, sul Sekizen, si gode di una splendida vista a 360° sul mare interno Seto (e, in primavera, percorrere una strada con 3000 alberi di ciliegio in fiore).

Qui trovi informazioni utili sugli orari di accesso, sui prezzi, sul trasporto pubblico stradale, e su quello marittimo. Qui invece una guida di base (in inglese) dove trovi anche il modulo per prenotare una bicicletta nel giorno desiderato. 

Immagini: Copertina