Come proteggere il tuo cane dal caldo estivo

Come proteggere il tuo cane dal caldo estivo

Il caldo è un problema da non sottovalutare durante i mesi estivi: a causa del riscaldamento globale ogni estate sembra essere sempre più afosa. E quando si tratta di prendere precauzioni per limitare i disturbi che questo può provocare, è importante tenere presente anche i nostri animali da compagnia più fidati: i cani.

I cani soffrono molto il caldo, e questo gli può procurare diversi problemi fisici che spesso sono inconsapevolmente ignorati dai padroni. Se il cane perde appetito durante le giornate estive, per fare un semplice esempio pratico, è perché evidentemente il suo sistema digerente sta funzionando con difficoltà a causa delle alte temperature, ed è necessario prendere provvedimenti.

Innanzitutto bisogna dire che ci sono razze che soffrono maggiormente il caldo, specialmente quelle brachicefale—come il bulldog, il boxer e il carlino—perché la loro conformazione del muso li rende più soggetti ai problemi respiratori. I padroni di cani appartenenti a queste razze dovranno fare particolare attenzione.

In generale comunque ci sono diversi segnali evidenti per riconoscere i sintomi da calura nel cane: inappetenza, vomito, affaticamento, diarrea, lingua sempre fuori dalla bocca. Il cane, infatti, non disperde calore sudando su un’ampia superficie epidermica, come noi umani, ma soprattutto grazie alle mucose e alla lingua.

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Solitamente un cane che vive all’aperto, fuori dalle mura domestiche, è solito scavare delle buche in giardino, per trovare terra fresca su cui coricarsi. L’ideale, però, è quello di posizionargli una brandina all’ombra, coperta da un telo bagnato, e rinfrescarlo più volte durante la giornata. Un’alternativa per offrirgli un luogo dove rinfrescarsi, poi, è quella di acquistare delle piccole piscine per cani—su Amazon se ne trovano di diversi tipi, per un costo medio di 50 euro—e cambiare spesso l’acqua, in modo che non si riscaldi troppo.

Nei mesi estivi l’attività fisica del vostro cane deve essere ridotta: passeggiate e corse sono un gravoso dispendio di energie. Le uscite vanno limitate esclusivamente alle ore in cui le temperature sono più basse—quindi la mattina presto o la sera dopo le nove di sera, cercando di privilegiare luoghi alberati e ventilati.

L’alimentazione deve essere il più leggera possibile. Anche in questo caso i pasti vanno serviti nelle prime ore del mattino e alla sera, per facilitare la digestione, ed è necessario comprare dei margini che contengano una buona dose di oligoelementi e vitamine. Da evitare assolutamente gli spuntini, e i “premi” durante la giornata. Una buona idea è quella di addizionare alla normale pappa anche delle piccole dosi di erba medica (aggiungendola direttamente) e di rosmarino (in forma di decotto): la prima è un ottimo tonico, perché ricca di proteine, vitamine e minerali; mentre il rosmarino aiuta moltissimo l’attività del fegato, migliorando la digestione. Inutile aggiungere che l’acqua deve essere sempre abbondante, e cambiata più volte al giorno.

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Un cane che beve in modo smodato, però, può indicare un’eccessiva disidratazione: in questo caso si può pensare di dargli anche un po’ di brodo a temperatura ambiente, fatto con verdure e poca carne, eliminando completamente le parti solide. In questo modo si aiuterà l’assimilazione di liquidi.

È importante, poi, ricordare che anche i cani possono incorrere in dolorose scottature. Se passano molto tempo all’aria aperta, è sempre bene applicare sulle estremità bianche e sulla punta delle orecchie delle creme solari specifiche per animali. In rete se ne trovano di diversi tipi: questo schermo solare, ad esempio, è totalmente naturale e costa solo 13 euro.

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