Il prototipo della serra che sarà inviata su Marte è pronto

Il prototipo della serra che sarà inviata su Marte è pronto

Bisogna cominciare a pensarci, viste le ultime notizie sugli esperimenti aerospaziali. Di cosa vivremo quando arriveremo su Marte? Cosa mangeremo su un pianeta senza vegetazione?

Le scoperte della presenza di acqua sul pianeta rosso hanno entusiasmato gli scienziati, ma per sopravvivere ci vorrà ben altro.

Da quasi otto anni i ricercatori dell’Università dell’Arizona stanno lavorando al progetto di una serra marziana che permetterà ai nostri primi astronauti non soltanto di coltivare alimenti ma anche di produrre ossigeno.

Gene Giacomelli è uno dei responsabili del prototipo: “Questa serra non produce solo cibo, ma è anche un generatore di acqua dolce. Le piante rilascerebbero ossigeno mentre gli esseri umani le rifornirebbero di anidride carbonica. Si tratta di un piccolo sistema biologico.”

La serra dovrebbe essere lunga 30 metri e rivelarsi sufficiente per consentire la sopravvivenza di un astronauta. Il sistema è stato progettato per assemblarsi da solo in modo autonomo. In questo modo gli astronauti che raggiungeranno il pianeta avranno già tutto l’occorrente, spedito prima di loro.

La coltivazione idroponica consente alle piante di non essere radicate nel terreno e la luce artificiale assicura una crescita efficiente. Le ricerche non sono ancora terminate, ma quello che è stato compiuto dall’Università dell’Arizona è un passo sicuramente importante. In programma ci sono le realizzazioni di altri tre prototipi per avere un’idea più dettagliata di come potrebbe risultare la struttura completa. Dopodiché, ha detto il professore Giacomelli, l’unità di test verrà inviata su Marte.

Immagine tratta da The Martian