Questo ragazzo non vedente ha fondato un’azienda per le persone in difficoltà

Questo ragazzo non vedente ha fondato un’azienda per le persone in difficoltà

In giro per il mondo esistono delle storie bellissime. Può capitare che una donna malata di cancro non si faccia abbattere dalla malattia e decida di organizzare il viaggio della sua vita, che un professore riesca a decifrare un problema matematico irrisolto da secoli o che un ragazzo senza arti riesca a coronare il suo sogno di diventare un pittore affermato. Oggi vogliamo raccontarti un’altra storia di successo: quella di un ragazzo indiano non vedente, Srikanth Bolla.

Appresa la notizia della sua disabilità, appena dopo la nascita, alcuni consigliarono ai suoi genitori, poco abbienti, di abbandonarlo. I due, però, decisero di non ascoltare i suggerimenti: anche se non senza sforzi e con un reddito di appena 20 mila rupie (300 dollari l’anno), iniziarono invece a investire tutto sull’educazione del figlio.

Grazie alla loro scelta, venne fuori che sin da bambino Srikanth avesse una grande propensione per lo studio. Era intelligente, capace, attento. Nonostante questo, le prime difficoltà arrivarono alle superiori, quando le lezioni divennero più articolate. Ma, per fortuna, un professore capì le sue difficoltà e decise di registrare le spiegazioni per aiutarlo ed evitargli alcuni inconvenienti legati ai libri di testo.

Il più grande ostacolo, però, arrivò dopo il diploma. Dopo aver superato brillantemente la prova di ammissione all’IIT, il principale politecnico indiano, la domanda di Srikanth venne rifiutata a causa dei suoi limiti fisici. Alla fine, però, questo rifiuto si è trasformato in un’occasione: grazie a quel punteggio riuscì comunque ad essere accettato al prestigioso MIT di Boston.

Dopo essere tornato in India, Srikanth ha poi fondato un’azienda che si occupa di packaging eco-sostenibile. Oggi, all’età di 23 anni, è l’amministratore delegato di una realtà di successo, in espansione e che vale la bellezza di 7 milioni e mezzo di dollari. La cosa strabiliante è che l’azienda sia stata pensata per far lavorare persone che hanno avuto difficoltà negli studi o nel lavoro a causa di alcune disabilità. “Se includi le persone nella tua vita e allontani la solitudine, se fai qualcosa di buono, ti torna sempre indietro”, ha spiegato il giovane imprenditore, svelando il segreto del suo successo.

Immagine tratta da YouTube