SBK: il round di Laguna Seca e... il cavatappi

SBK: il round di Laguna Seca e... il cavatappi

Cosa hanno in comune il Campionato Mondiale Superbike e il cavatappi? In realtà, nulla. Cavatappi (in inglese “corkscrew”) è il nome di un tratto del circuito californiano di Laguna Seca dove si è svolto il decimo round del campionato delle moto derivate di serie.
Per capire il perché di tale nome è sufficiente guardare questa foto della striscia di asfalto che si annoda su se stessa con la pendenza di una pista da sci.

Il “cavatappi” del circuito Laguna Seca

Laguna Seca è da sempre teatro di epiche sfide e sorpassi mozzafiato, pochi piloti possono vantare più vittorie su questo tracciato. Uno di questi è il pilota americano Ben Bostrom, soprannominato “king of the corkscrew” (re del cavatappi).

Le due manche del weekend hanno riservato diverse soprese.

Se in Gara 1 Marco Melandri ha dimostrato una determinazione notevole, mantenendo la testa della corsa dal primo all’ultimo giro, in Gara 2 purtroppo è caduto da solo mentre era in prima posizione. Chi ne ha tratto giovamento è stato Tom Sykes, fino a quel momento non troppo a proprio agio sul circuito californiano. La caduta di Melandri gli ha permesso di vincere Gara 2 e portare a casa altri punti preziosi.

La vera protagonista della giornata di gare però è stata la bandiera rossa, quella che indica l’interruzione della competizione per qualche problema sul tracciato. Esattamente come lo scorso anno, Gara 2 è stata interrotta due volte per diverse cadute (fortunatamente senza grosse conseguenze) che hanno comportato due partenze ulteriori e la suddivisione in tre tranche della gara: lo spettacolo ne ha sicuramente guadagnato, i piloti e la sicurezza un po’ meno.

Il prossimo round è previsto il primo weekend di settembre a Jerez de la Frontera, in Spagna, conclusa infatti la trasferta americana, per la Superbike è il momento di pensare alle vacanze. E voi?

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La partenza del round di Laguna Seca