SnapMovie

SnapMovie

In principio sono state le fotografie, poi i video. Ne guardiamo 4 miliardi al giorno su Youtube  per un totale di 6 miliardi di ore al mese. Il 40% di questo tempo è ormai filtrato dai più piccoli schermi di smartphone e tablet, motivo per cui gli sviluppatori di applicazioni guardano sempre più in questa direzione.

La strategia di Line, app di messaggistica istantanea concorrente di Whatsapp e WeChat, è quella di mettere a disposizione degli utenti servizi e funzioni sempre più variegati e non necessariamente situati al suo interno. Se, quindi, i marchi come Apple e Google fanno di tutto per rendere i loro sistemi operativi e gli obiettivi degli smartphone sempre più avanzati, Line prova a spingere le funzioni video delle fotocamere di cui siamo dotati, indipendente da modello o Os di riferimento, con un’iconcina gratuita. Si chiama SnapMovie ed è per ora disponibile solo per Android. Gli utenti Apple possono ingannare l’attesa con Selfie Stricker, altra iniziativa dei giapponesi per ritoccare gli immancabili autoscatti con divertenti adesivi.

SnapMovie

SnapMovie è qualcosa di più strutturato: si possono creare video di 30 secondi al massimo andando ad attingere a musica e filtri messi a disposizione dall’applicazione stessa. Una volta inquadrato il soggetto, bisogna seguirlo con l’obiettivo come se si stesse registrando un video normale per il numero di secondi che si preferisce. L’app permette, mentre si sta registrando, di passare dalla fotocamera anteriore a quella posteriore e di attivare il flash. Una volta catturata la sequenza, si può scegliere una colonna sonora fra una serie di opzioni, applicare filtri, simili  a quelli con cui siamo abituati a corredare le fotografie, o sovrapporre testi di presentazione o commento. E non finisce qui: il filmato pronto ed editato può essere rapidamente condiviso con contatti, amici e social network come Facebook o Twitter o siti come YouTube dall’interno di SnapMovie.

SnapMovie

L’unico neo è la pesantezza dell’applicazione, 34 mega di spazio da “togliere” allo smartphone. Per i più giovani potrebbe però valerne la pena: è immediata e alla portata anche di chi non ha particolare dimestichezza con gli strumenti di editing di video. Di seguito un video che mostra come funziona.