Su Airbnb puoi affittare un appartamento in Scozia dentro una libreria

Su Airbnb puoi affittare un appartamento in Scozia dentro una libreria

Siti come couchsurfing e Airbnb sono sempre più utilizzati per trovare una comoda sistemazione senza spendere troppo. Tra i normali alloggi offerti, però, ogni tanto sbuca una chicca davvero unica.

È il caso, per esempio, della possibilità di affittare la camera di Vincent Van Gogh a Chicago, ricreata in occasione della primissima mostra in loco del dipinto “Camera di Vincent ad Arles”. O ancora, del particolare concorso per vincere un pernottamento in una camera immersa letteralmente in un acquario abitato da squali, a Parigi.

In un piccolo paesino della Scozia è apparsa qualche tempo fa un’altra opportunità fuori dagli schemi che, stavolta, molto probabilmente piacerà tantissimo agli amanti della lettura. Si tratta della possibilità di affittare un appartamento sopra una libreria e lavorarci per tutto il tempo della permanenza.

La libreria “The Open Book” si trova in una piccola cittadina scozzese, Wigtown, che conta appena mille abitanti ma con ben undici negozi dediti alla vendita di romanzi, antologie di poesie e libri di testo. Questo è uno dei principali motivi per cui Wigtown è stata soprannominata la “città dei libri.” Il secondo motivo dell’attribuzione dell’appellativo, deriva, invece, dal fatto che dal 1999 la città ospita il Wigtown Book Festival che dura 10 giorni e consta di oltre 200 eventi legati ai libri.

La possibilità di poter affittare un appartamento sopra una libreria è stata un’idea della stessa associazione che organizza annualmente il festival: il Wigtown Book. L’associazione no profit ha trovato questo bellissimo escamotage per evitare che la libreria chiudesse i battenti, e sembra proprio che sia riuscita nel suo intento.

Gli inquilini provvisori della “casa-libreria” con un contributo di circa 37 euro a notte possono così aiutare i vari volontari. Ovviamente, per le ore che potresti spendere all’interno della libreria, se deciderai di vivere l’esperienza, non avrai alcun compenso monetario, ma si tratta di una nobile causa.

Inoltre, puoi visitare il blog della libreria per capire come sono state le esperienze dei vari inquilini e farti un’idea. Infatti, se deciderai di alloggiare al “The Open Book”  avrai la possibilità di raccontare la tua esperienza, come per esempio hanno fatto una coppia di sposi o la Bookshop Band, un gruppo che scrive i propri testi ispirandosi ai classici e che ha organizzato dei concerti nella libreria durante la sua permanenza.

Immagini via Facebook