La tecnologia Vehicle-to-Vehicle: il sistema che mette in comunicazione più vetture

La tecnologia Vehicle-to-Vehicle: il sistema che mette in comunicazione più vetture

Il settore automobilistico e in particolare il tema della sicurezza stradale è un argomento che riguarda non solo l’educazione stradale, il rafforzamento del controllo e il miglioramento delle infrastrutture ma anche, e soprattutto: l’innovazione automobilistica e le nuove tecnologie. Le case automobilistiche stanno lavorando molto in questa direzione.

La Ford ad esempio è stata una delle prime a sviluppare i sistemi di comunicazione automatica per permettere alle auto di rilevare un pericolo e comunicarlo alle vetture vicine.

Il dipartimento dei Trasporti statunitense e l’Ente Americano per la Sicurezza dei Trasporti – NHTSA -, hanno dichiarato che presto potrebbe divenire obbligatorio (già dal 2017) sulle vetture nuove la presenza di una di queste tecnologie: la tecnologia Vehicle-to-Vehicle (V2V).

Che cos’è la tecnologia V2V?

V2V sta per Vehicle-to-Vehicle e permette la comunicazione tra veicoli. Temporanea, a corto raggio ma che aumenterebbe la sicurezza sulle strade ed eviterebbe gli ingorghi del traffico. Secondo l’NHTSA, la tecnologia V2V potrebbe prevenire 500.000 incidenti automobilistici in un anno.

Cifra che equivale al 70-80% del totale degli incidenti stradali consentendo un miglioramento nella sicurezza stradale pari a quella ottenuta con l’avvento delle cinture e dell’airbag.

Come funziona la tecnologia V2V?

Lo scambio di informazioni avviene attraverso un microprocessore che invia segnali elettronici grazie all’utilizzo dello standard 802.11p, un modulo wireless a corto raggio pensato per il mondo automotive.

Tramite il segnale inviato il conducente sarà avvertito dell’eventuale pericolo anche se non ancora direttamente visibile.

L’”allarme” indicherà tramite suono, luce al Led sul cruscotto, vibrazione sul sedile e segnale sullo specchietto la velocità, la posizione e la direzione del “pericolo” ma non interverrà direttamente sui comandi per evitare l’incidente.

Il dispositivo che potrà essere installato sulle vetture già in circolazione e che permetterà la comunicazione vehicle-to-vehicle alle vetture avrà un costo di circa 350 dollari (250 euro), quindi un costo non esorbitante per una tecnologia che può migliorare molto la sicurezza automobilistica.