Larry Page al TED 2014: i progetti futuristici di Google

Larry Page al TED 2014: i progetti futuristici di Google

Larry Page (co-fondatore di Google insieme a Sergey Brin) è stato intervistato ieri sul palco della conferenza per il 30esimo anniversario del TED (Technology, Entertainment and Design) a Vancouver. Intervistato da Charlie Rose – star della televisione americana – Page ha affrontato diversi temi: la tutela della privacy e l’NSA (National Security Agency), il futuro dei mezzi di trasporto, le cure mediche, i progetti di Google per citare i più importanti.

Non appena Larry Page ha iniziato ad illustrare i progetti di Google si sono ritrovati tutti immersi in un immaginario futuristico pieno di sorprese. “Le aziende falliscono perché non guardano al futuro, il futuro è la vera chiave del successo” ha affermato Page, ecco perché Google sta lavorando su numerosi e diversi progetti.

Primo fra tutti l’idea di Google Loon: l’utilizzo di palloni aerostatici che sorvolando il pianeta possono portare l’accesso alla rete anche nei posti nei quali non è presente nessuna connessione. Durante l’intervista è stato chiesto a Larry Page come mai Google avesse acquistato la società britannica di intelligenza artificiale Deepmind: “per ottenere computer ancora più smart”.

Google sta effettuando diverse acquisizioni in tema di domotica ed intelligenza artificiale, quale ad esempio la recente acquisizione di Nest.

Il fondatore di Google ha affrontato la delicata controversia con l’agenzia governativa di controllo per la sicurezza, dalla quale afferma “dobbiamo proteggerci, contrastando quindi un sistema non proprio democratico”. Ha continuato a parlare della privacy illustrando il paradosso del caso in cui un’eccessiva riservatezza dei dati si rivela al contrario inutile e controproducente: “se mettessimo tutti i nostri dati medici a disposizione del sistema di ricerca scientifica – in forma anonima ovviamente– sarebbe utile a salvare fino a 100.000 vite l’anno”.

Sempre in tema di sicurezza ha infine annunciato che Google pianifica il lancio sul mercato delle macchine con pilota automatico entro il 2017. Sua “personale ossessione da 18 anni”, questo progetto punta a limitare gli incidenti, prima causa di decesso negli Stati Uniti degli under 35.

Per ora dobbiamo accontentarci del brevetto innovativo di Apple della sua App salva-vita.

Insieme ai progetti futuri di Google una delle più grandi sorprese è stata la foto twittata dal capo del TED, Chris Anderson: una foto di Sergey Brin con Edward Snowden, inaspettatamente presente grazie ad un robot per la telepresenza. Anderson ha commentato la sua foto: “Non sai mai in chi potresti imbatterti al TED”.