Il trucco per venire bene in foto: dal selfie al posato

Il trucco per venire bene in foto: dal selfie al posato

Con gli smartphone, sempre a portata di mano, fare o farsi foto è diventata consuetudine e, soprattutto, in vista della facile condivisione sui vari social network, cercare di venire accettabili nel classico selfie o nella foto di gruppo, è diventata la preoccupazione di molti.

Tantissimi infatti quelli che, non appena viene fatta una foto, ricorrono alla frase: “Mi raccomando, poi metti un paio di filtri“. E sì, perché adesso diventa tutto facilmente filtrabile, sistemabile e “fotoscioppabile”, grazie alle numerose App a disposizione.

Eppure, ci sono dei trucchetti che potrebbero aiutarti a venire bene in foto anche senza ricorrere a tutti gli altri sotterfugi e, soprattutto, senza essere terrorizzati che qualche amico posti una nostra foto senza il nostro previo consenso.

QUESTIONE DI MANDIBOLA – Secondo il fotografo Peter Hurley, il segreto del successo delle foto, soprattutto gli autoscatti, starebbe nella posizione della mascella. Soprattutto per i ritratti frontali, il fotografo chiede ai suoi clienti di portare in avanti la fronte (e quindi tutta la testa e il mento) verso la macchina fotografica, in modo che la pelle del collo e delle guance sia ben tesa e non si creino antiestetiche pieghe. Sbagliato anche reclinare il capo all’indietro, il viso perde di espressività e soprattutto si irrigidisce il collo, donando di conseguenza poca naturalità allo scatto.

MAKE UP – Chi lavora nel campo della moda o dello spettacolo, oppure è solito truccare le spose, sa quanto sia importante il trucco fotografico, molto più tecnico e con prodotti ad hoc rispetto a quelli classici. Si usano ombretti perlescenti piuttosto che basi illuminanti, o addirittura ciglia finte, e con il fondotinta si utilizza la tecnica del contouring (ovvero creare zone d’ombra e luce con fondotinta e terra solare), per dare risalto gli zigomi e nascondere magari un naso pronunciato. Chiaramente, non è possibile pensare di uscire di casa con una trousse degna di Kim Kardashian, né tantomeno con una make-up artist al proprio seguito; pertanto è consigliabile ricorrere ad un make-up strategico quando ad esempio, invitati a un evento o a una festa, si è sicuri che non si scapperà dalle foto.

OBIETTIVO – L’ideale è che sia posizionato poco sopra della linea degli occhi e sempre dall’alto e mai dal basso. In piedi, per slanciarsi, è preferibile mettere una gamba avanti e l’altra dietro, mentre da seduti è consigliato portare il viso in avanti rispetto al corpo.

COME LE MODELLE – Dei trucchetti, da chi di farsi fotografare ha fatto il suo mestiere: tenere la lingua attaccata al palato per snellire il doppiomento, o sussurrare la parola uovo per far sembrare le labbra più pronunciate. Per le modelle sicuramente basteranno come accorgimenti, per i comuni mortali, forse, un po’ meno.

ABBIGLIAMENTO E SFONDO – Scegliere dei colori allegri o tenui che mettano in luce il viso e l’incarnato, magari con i giusti accessori a dare risalto al tutto, sicuramente è un altro step importante per venire bene in foto. Attenzione, ovviamente, anche allo sfondo: si sa quanti epic fail selfie siano stati fatti nel bagno di casa con risultati tutt’altro che entusiasmanti. Meglio un muro bianco o delle piastrelle, qualcosa di omogeneo insomma, lontano dal caos e dal disordine del divano o salotto.

 Guarda il video con i consigli del fotografo Peter Hurley per venire bene in foto