L'unico artigiano al mondo che continua a disegnare mappamondi a mano

L'unico artigiano al mondo che continua a disegnare mappamondi a mano

Non chiamarlo mappamondo, si chiama globo. Non è semplicemente una stampa del planisfero, più o meno colorata, è una vera e propria opera d’arte.

Nel mondo d’oggi ormai non esistono più botteghe che riproducono il mappamondo in questa forma sferica. Peter Bellerby è l’unico a farlo.

Tutto è nato dall’idea di un regalo da fare a suo padre. Era il 2008 e Peter si era messo alla ricerca di un globo pensando di sbrigarsela in poco tempo. La ricerca durò più di due anni. Planisferi ce n’erano, ma erano moderni, magari fintamente invecchiati con il colore seppia. C’erano anche quelli antichi certo, ma erano troppo cari e fragili per usarli tutti i giorni. Per questo motivo Peter prese una decisione: lo avrebbe costruito lui un globo per suo padre.

Non aveva idea di quanto tempo servisse. Iniziò nel salotto di casa sua e terminò il lavoro l’anno dopo.

Costruire un perfetto globo come si faceva anni fa è un lavoro minuzioso e lunghissimo. Non si può fare con sufficienza.

“Per prima cosa”, spiega Peter, “bisogna acquistare la licenza di una mappa da una fonte affidabile. I nomi devono essere corretti, soprattutto quelli del Medio Oriente, che spesso sono scritti male“.

Poi bisogna ridimensionare le carte, solitamente rettangolari, in forme triangolari adattabili per una sfera che va creata lisciasenza increspature. Dopo numerosi tentativi, tutti falliti, Peter si è affidato alla tecnologia impiegata nella Formula Uno per avere degli stampi dei globi precisi al millimetro. La sfera va inoltre bilanciata, in modo che girando a vuoto naturalmente si arresti, invece che muoversi all’impazzata.

Insomma costruire un globo non è una cosa facile e oggi la Bellerby & Co è l’unica azienda al mondo che li fabbrica a mano. Qui sotto trovi un cortometraggio dove potrai vedere tu stesso il lavoro certosino di Peter e dei suoi assistenti.