A Utrecht è stato aperto il più grande parcheggio di biciclette al mondo

A Utrecht è stato aperto il più grande parcheggio di biciclette al mondo

L’Olanda è il paese delle biciclette per antonomasia: si trovano più di 30mila km di piste ciclabili sicure e ben segnalate. In Italia, da qualche anno, si sta puntando al cicloturismo, con ottimi risultati non soltanto raggiunti nel presente ma anche come progetti a breve scadenza.

La bicicletta è un ottimo strumento per migliorare la propria qualità della vita, ma i ciclisti devono essere messi in condizione di pedalare nel modo più sicuro.Per raggiungere i traguardi dell’Olanda bisogna avere pazienza, ma non perdere mai la speranza.

Questo piccolo grande Paese europeo infatti, oltre alla passione per le due ruote (un’azienda di Amsterdam ha deciso di pagare un’extra ai suoi dipendenti se vanno al lavoro in bicicletta) ne ha anche un’altra: per la tecnologia. Sempre al passo con i tempi, da quest’anno, ad esempio, tutti i treni olandesi sfruttano esclusivamente l’energia eolica.

Questo mix tra innovazione e bike ha portato a un altro grande record: il parcheggio di biciclette più grande del mondo. È stato costruito a Utrecht e prevede una postazione al coperto per 12500 biciclette. Questi numeri superano anche quelli della stazione di Kasai, a Tokyo, dove c’è spazio per circa 9400 biciclette.

Il progetto del parcheggio di Utrecht è stato inserito all’interno del più grande piano per la nuova stazione ferroviaria. Il piazzale centrale della stazione è stato realizzato sollevato da terra per fare spazio alla struttura sottostante.

Un gioiello di tecnica e ingegneria che ha attirato l’attenzione di molti appassionati per i quali la stazione organizza dei tour guidati a piedi.

Il numero di posti da record in realtà, secondo qualcuno, non sarebbe sufficiente. Per noi è difficile da immaginare ma città come Utrecht o Amsterdam stanno cercando di risolvere da qualche anno il sovraffollamento di biciclette.

Nella città di Utrecht il 43% della popolazione usa la bici per i normali spostamenti di lavoro (inferiori ai 10 chilometri). Un olandese su tre, invece, si reca al lavoro in bicicletta.

I lavori per il parcheggio sono iniziati nel 2013 ma il progetto risale addirittura agli anni Novanta. Sono cambiate molte cose ad Utrecht in vent’anni, grazie soprattutto alle politiche locali, e sempre più persone stanno usando le biciclette per muoversi: questo genera dubbi sul numero di posti disponibili.

Il parcheggio misura 17mila metri quadrati, è organizzato su tre piani e fornisce un accesso diretto alla stazione. Sarà dotato di una potente illuminazione e di segnaletiche semplici e intuitive per non rischiare di perdersi al suo interno. In quel caso niente paura, ci sono anche i codici QR per ritrovare la propria bici facilmente. (Chissà però se riescono a battere i tempi di recupero di Kasai, quelli ancora da record: appena 23 secondi.)

Per adesso nel parcheggio c’è spazio per 6mila bici, ma entro il prossimo anno, quando i lavori verranno ultimati, se ne aggiungeranno altri 6 mila.

Per entrare si deve possedere la tessera dei trasporti, le bici vengono parcheggiate per lo più su due file sovrapposte grazie a un sistema di sollevamento. È gratuito per le prime 24 ore, poi si paga un giornaliero di 1,25 €.

Immagine via | Copertina