Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di lavorare da casa?

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di lavorare da casa?

I tempi sono cambiati. Con la nascita di nuove attività che prima non esistevano c’è una maggiore indipendenza rispetto al passato, e non c’è bisogno di svolgere il proprio lavoro in un ufficio

Una volta “lavorare da casa” veniva spesso frainteso con “non lavorare davvero“. Ma oggi la realtà è ben diversa e svolgere la propria attività da casa non esclude ritmi snervanti come quelli di un ufficio.

Secondo l’ultima indagine Censis, i giovani compresi tra i 18 e 34 anni che lavorano da casa sarebbero quasi due milioni. Insieme a un cambio di spazi è avvenuto anche un cambio di tempi. I giovani italiani che lavorano di notte sarebbero più di un milione, tre volte di più quelli che lo fanno anche durante il weekend.

La mancanza di limiti, spaziali e temporali, è una tendenza che secondo il professore di psicologia del lavoro dell’Università di Trento Franco Fraccaroli “è in pieno corso e non si arresterà facilmente. Molte aziende si stanno orientando verso questa forma di lavoro, ed è chiaro che anche grazie alle nuove tecnologie il confine tra sfera lavorativa e non lavorativa è diventato sempre più debole. Proprio per questo ci portiamo la nostra vita privata dentro il lavoro e il lavoro dentro la vita privata”.

Ecco il nodo centrale del problema. Da qui nascono i vantaggi e gli svantaggi di lavorare da casa. Se da una parte possiamo essere liberi di gestire il nostro tempo, con elasticità e senza ansie, dall’altra è la mancanza di contatto con gli altri che rischia di rivelarsi, alla lunga, deleteria. “Chi lavora a casa”, ha continuato il professore Fraccaroli: “ha maggiore flessibilità nella gestione dei propri tempi, più autonomia, dall’altra gli svantaggi sono l’inevitabile diminuzione delle relazioni sociali e delle forme di scambio tipiche del posto di lavoro che sono un elemento importante della vita lavorativa e di quella personale”.

L’ufficio non è soltanto un luogo di lavoro, ma anche un luogo dove incontrarsi confrontarsi. Lucy Kellaway, in un articolo pubblicato sul Financial Times ha spiegato che il lavoro da ufficio è fondamentale per dare un senso al proprio operato, “per diventare più umani“.

Un altro degli svantaggi evidenti di lavorare da casa sembra essere la reperibilità assoluta, dovuta alla mancanza di un ufficio fisico che stabilisce l’inizio e la fine della giornata lavorativa.

Per questo, prima di accettare un simile impiego, apparentemente allettante, sarebbe importante imparare a gestire il proprio tempo e le proprie energie, cercando di mettere in chiaro, a livello contrattuale, quali sono i diritti e i doveri, così come capita in qualunque altro ambiente lavorativo.

È necessario garantirsi questi spazi “specie per quanto riguarda i giovani”, ha concluso Fraccaroli: “Le pause durante la giornata, il riposo notturno, il fine settimana e le ferie non sono semplici diritti acquisiti, ma anche forme pensate per recuperare energie, al fine di lavorare meglio”.

Immagine via Flickr