Questo video mostra cosa succederebbe nel mondo se tutti diventassero vegetariani

Questo video mostra cosa succederebbe nel mondo se tutti diventassero vegetariani

In cucina siamo liberi di scegliere, senza fare del male al prossimo, lo stile di vita che più fa per noi e se essere vegetariani, vegani oppure onnivori. Ma al di là della nostra dieta personale dobbiamo quantomeno essere coscienti che non si tratta soltanto di un consumo privato.

Abbiamo visto in un precedente articolo come una ragazza per ridurre la produzione di rifiuti abbia deciso di seguire una dieta personale sperando possa essere presa come esempio. Questo tipo di iniziative sono indispensabili per porre un freno non soltanto allo spreco di cibo ma anche all’inquinamento.

Per rendere i suoi lettori più consapevoli, la redazione di Asap Science ha creato un video in cui illustra quali sarebbero le conseguenze se tutti gli abitanti della Terra diventassero vegetariani. Come premessa, ci tengono a precisare che nessuno della redazione è vegetariano, così da non essere fraintesi.

La percentuale dei vegetariani nel mondo è, infatti, molto bassa, negli Stati Uniti e nel Canada lo è circa il 5% della popolazione, in India si arriva al 30%. Per venire incontro al bisogno di tutta la popolazione mondiale vengono allevati circa 20 miliardi di polli, un miliardo e mezzo di mucche, più di un miliardo di pecore e maiali. Senza questa richiesta molti di loro scomparirebbero, lasciando uno spazio libero grande come l’Africa: per il pascolo questi animali hanno bisogno di 33 miliardi di chilometri quadrati.

Molte di queste zone vedono l’aggiunta di nutrienti artificiali perché altrimenti sarebbero troppo secche per la coltivazione. Se adeguatamente gestite invece queste zone desertiche potrebbero tornare al loro stato naturale di foreste e potrebbero aiutare a contrastare l’inquinamento ambientale.

Il letame delle mucche, per rimanere in tema, dà un grosso contributo all’effetto serra: si conta quasi che il 15% dei gas provengano proprio da lì, più di quanto venga emesso da tutti gli aerei, i treni e le macchine.

Una dieta vegetariana ridurrebbe anche il consumo di acqua. Il 70% viene usato nell’agricoltura. Per un chilo di carne bovina servono 15mila litri, per uno di maiale 6mila, per uno di pollo 4mila. Per lo stesso equivalente di cereali ne servono invece 1600, 900 per la frutta e 300 per la verdura.

Ovviamente l’apporto calorico di un chilo di carne è maggiore rispetto al suo equivalente green, ma il rapporto di calorie e litri d’acqua rimane comunque molto grande5 volte maggiore rispetto alla frutta e 7 rispetto alla verdura.

Ovviamente ci sono anche aspetti negativi: il più importante è che più di un miliardo di persone si dedica a tempo pieno all’allevamento animale, un cambio così repentino sarebbe un danno gigantesco. Ovviamente il consiglio non è quello di abbandonare la carne da un giorno all’altro, ma, se si vuole, sostituire un passo alla volta alcuni alimenti.